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F1 Cina (©Getty Images)

Alla Presenza del Presidente FIA Jean Todt e del CEO del Circus Chase Carey, il Gruppo Strategico e la F1 Commission hanno deciso in quel di Parigi che ne sarà di questo sport a partire dalla prossima stagione. Da quanto trapelato all’uscita dal Palazzo di Place de la Concorde, il clima della riunione si è rivelato piuttosto disteso ed infatti su alcuni punti è stato già raggiunto un accordo, per cui resta soltanto da attendere l’ok definitivo del Consiglio Mondiale del Motorsport.

Tra le novità al momento approvate vi è:l’aumento della capacità del serbatoio che verrà portato a 110 kg contro gli attuali 105 kg, in modo da permettere ai piloti di percorrere una distanza di GP in piena potenza senza dover ridurre il passo e il peso dei piloti che sarà quantificato in 80 kg e verrà scorporato da quello della monoposto evitando così che i driver debbano essere sottoposti a stringenti diete dimagranti per restare nel minimo complessivo concesso dalle regole.

Per quanto concerne l’aerodinamica, oggi spesso motivo di perplessità in quanto complice della poca azione in pista, verso fine aprile dovrebbero essere definiti dei cambiamenti. Sul fronte propulsori, prossimamente, Gilles Simon, direttore tecnico della Federazione, incontrerà gli attuali motoristi e quelli come l’Aston Martin che si sono mostrati interessati ad entrare nella serie, al fine di stendere le regole per il 2021 sulle power unit entro la fine di maggio, seguendo le indicazioni dettate dal boss Ferrari Maurizio Arrivabene. Ma se prima sembrava scontata la rimozione della MGU-H dai confermati V6 Turbo, pur di non terminare con la standardizzazione di alcune componenti, le scuderie potrebbero rinunciare a questo chiacchierato aspetto.

Infine, in materia di sicurezza, verranno adottati i guanti biometrici che sono stati già sperimentati con buoni risultati, in modo da velocizzare l’arrivo dei medici in caso di incidente e soprattutto rendere più oculato il loro intervento.

Chiara Rainis