CONDIVIDI
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

F1 | I fan Ferrari vogliono Raikkonen: finora raccolte 86000 firme

La petizione lanciata la scorsa settimana da tale Christy John e indirizzata a tutti i vertici Ferrari, Maurizio Arrivabene in testa, sta riscuotendo un gran successo.

Per chi non avesse seguito la vicenda tutto è partito dal post GP di Monza quando un irritato Sebastian Vettel ha sostenuto di avere un terzo rivale in casa oltre alla coppia Mercedes. Un messaggio chiaro indirizzato ad Iceman a cui è seguito un cinguettio pubblicato da Lapo Elkann che festeggiava per l’arrivo a Maranello di Charles Leclerc.

Come facilmente immaginale, il panico è scoppiato tra i tifosi del finlandese che, convinti di un vicino annuncio di licenziamento del loro beniamino, hanno deciso di fare qualcosa per dissuadere i boss della scuderia italiana dalla sostituzione.

Rimpiazzare Kimi Raikkonen solamente perché esiste un accordo stipulato con la precedente dirigenza non è accettabile considerato che sia i vertici attuali, sia Sebastian Vettel hanno bisogno di lui per conservare l’equilibrio interno”, il testo della raccolta firme che cita pur senza nominarlo l’ex Presidente Sergio Marchionne, il quale, in linea con il proprio piano di rinnovamento del gruppo di Maranello, sarebbe stato propenso a mettere alla porta l’esperienza per far approdare la gioventù.  “Kimi ha in più di un’occasione fatto meglio del suo compagno dando prova di essere tornato in forma e la sua guida a Monza non ha fatto altro che aggiungere credibilità a questa tesi”.

Simpatico o no, Raikkonen resta uno dei pochi personaggi genuini di un paddock della F1 sempre meno ricco di piloti temerari e con personalità. Sarà  anche per questo che in appena 5 giorni la petizione ha già raggiunto quota 86 mila e i numeri sono in continua crescita.

Certo è difficile credere che la Ferrari possa cambiare idea solo per volere dei suoi sostenitori, ma è comunque bello pensare che possa succedere.

Resta sempre aggiornato con le nostre ultimissime news di motori e altro su  Google News.