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Chris Horner (Getty Images)

La stagione di Formula 1 si è conclusa con una Red Bull in crescita. Ad Abu Dhabi però le Lattine si sono dovute accontentare del 5° posto di Verstappen. L’obiettivo per la prossima stagione è ritornare ad essere competitivi per il titolo mondiale dopo l’epopea di Vettel.

Sul piatto però ci sono svariati problemi. Innanzitutto bisogna capire che strada vorrà percorrere la Formula 1 sotto Liberty Media. Poi c’è il capitolo legato ai motori, che dall’anno prossimo dovrebbero passare da 4 a 3 in una singola stagione. Infine, c’è il problema 2021, anno in cui si interromperà il precedente patto della concordia.

Ci vuole il motore per vincere

Come riportato da “Motorsport.com”, Chris Horner, team principal Red Bull ha così dichiarato: “Abbiamo corso su circuiti sensibili alla potenza. Ascoltando i messaggi radio Mercedes si capisce che erano in grado di abbassare o alzare il ritmo di mezzo secondo quando volevano. Abbiamo fatto 13 podi, ma anche 13 ritiri. A maggior ragione l’anno prossimo l’affidabilità sarà fondamentale. Per ambire a un ruolo da protagonisti avremo bisogno del motore”.

Chris Horner inoltre si è detto favorevole ai 4 motori e non contento delle decisioni prese per la prossima stagione, ma ha anche affermato che non c’è molto margine per cambiare le cose. Inoltre il team principal Red Bull ha confermato che Newey lavorerà molto alla vettura del 2018.

Sulla possibile uscita di scena della Ferrari, invece, Chris Horner ha commentato: “Vogliamo ovviamente correre con la Ferrari, è uno dei marchi più prestigiosi nella storia della Formula 1. Si sopravvive anche senza Ferrari, ma credo che tutti preferiscano una Formula 1 con la Rossa. A petto però che non alterino le regole del gioco a loro favore, ma questa è una domanda da fare a Liberty Media“.

Antonio Russo

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