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Christian Horner (G©etty Images).

F1| Horner: “Il motore Ferrari è il nuovo riferimento”

Il passo mostrato dalla Ferrari nelle ultime gare e quello in crescita delle scuderie clienti sta facendo tremare Mercedes e Red Bull. Nella fattispecie, al termine del round di Silverstone, il boss degli energetici Christian Horner, ha pubblicamente comunicato la propria preoccupazione per una performance di Maranello inavvicinabile per loro e per Stoccarda. Un divario prestazionale che potrebbe presto essere incrementato dai classici aggiornamenti post estate.

Penso che ormai il Cavallino sia diventato il riferimento e lo si può capire chiaramente dal recupero di Haas e Alfa Romeo Sauber“, ha dichiarato a Motorsport.com a proposito del V6 ibrido della SF71.H. Preoccupato per l’oggi ma ugualmente per il domani visto che il propulsore Honda montato quest’anno dalla sorella minore Toro Rosso si sta attestando un secondo più lento della concorrenza, sarà quello che toccherà a loro nel 2019. “Al momento la situazione tra le power unit è simile, a contare è dunque lo sviluppo. Questo fine settimana è stato piuttosto complicato per la PU Renault, il che chiaramente definisce il suo livello. Non ci si può nascondere. C’è un margine da chiudere. Noi restiamo fiduciosi anche per il passaggio all’unitèà di Sakura2.

Verstappen imita Alonso

Ugualmente disilluso circa le chance di poter fare qualcosa di davvero buono in questo campionato anche Mad Max, ko nelle Midlands per un guasto ai freni posteriori a sette giorni di distanza dall’euforia per il successo in Austria.

“Ho dovuto gestire le gomme per tutta la corsa e non so neppure se ne sia valsa la pena visto quanto eravamo lenti in rettilineo. Sembrava una barzelletta”, ha attaccato l’olandese al termine del GP. “Sinceramente la differenza di spunto è talmente importante che è quasi ridicolo. E’ come se fossimo di un’altra categoria. Di F2 insomma“.

Dopo 10 gran premi la REd Bull è al terzo posto nella classifica generale con 199 punti contro i 287 della Ferrari.