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Lewis Hamilton, Mercedes (©Getty Images)

Le qualifiche del Brasile non potevano regalare un esito più diverso per la Mercedes. Dominatrice assoluta dei primi tre turni di libere, la scuderia di Stoccarda si è trovata a vivere una sessione di sabato pomeriggio lontana dalle attese. Il Q1 non era partito neppure da cinque minuti che Lewis Hamilton, dopo aver perso il controllo della sua W08, è andato a stamparsi contro il muro, danneggiando in maniera importante tutta la parte sinistra della sua vettura. Impossibile per lui ripartire e proseguire nella caccia alla pole, ma soprattutto grande imbarazzo al momento del ritorno al paddock dove si è presentato quasi senza parole.

“Fisicamente è tutto ok fisicamente, per il resto non c’è molto da dire”, ha commentato ancora incredulo per un’eliminazione immediata che non gli capitava dal Belgio 2016. “Sono state circostanze sfortunate. Ad ogni modo le sfide rendono la vita interessante. Devo solo mettere da parte la negatività dell’evento, guardare avanti e lavorare. E’ strano da parte mia commettere certi errori, ma è la dimostrazione che siamo tutti umani. Domani proverò a divertirmi il più possibile. In passato qui mi è già capitato di partire da molto indietro e di fare una gran bella gara, per cui speriamo di ripetermi”.

La gioia di Bottas

Se un lato del garage delle Frecce d’Argento piange, l’altro ride e anche di gusto. Dopo le tante difficoltà incontrate per prendere dimestichezza con la monoposto, il buon Valtteri è riuscito a piazzare un notevole 1’08″332 e strappare alla bandiera a scacchi lo start al palo a Sebastian Vettel, con cui, ricordiamo, è in lotta per la seconda piazza nella generale piloti.

“E’ una sensazione stupenda firmare la pole, anche se Seb è davvero vicino”, ha affermato molto emozionato alla fine. “Nell’ultimo giro disponibile sono stato in grado di centrare l’obiettivo e ne sono davvero contento. Su questo tracciato è fondamentale scattare davanti. Sorpassare non è semplice e poi quando si ha pista libera si può gestirsi meglio anche in termini di strategia. Sarà una battaglia serrata con le Ferrari. Staremo a vedere come andrà”, ha poi concluso il finnico.

Chiara Rainis