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Gilles Villeneuve (Getty Images)

Oggi Gilles Villeneuve avrebbe compiuto 68 anni. La leggenda del pilota canadese nasce con le motoslitte di cui nel ’74 il giovane driver divenne campione del mondo. Quella particolare disciplina lo “allenò” a saper controllare una vettura in situazione si stabilità e visibilità precarie.

Una piccola svolta nella carriera di Gilles Villeneuve arrivò nel 1977 grazie al Gran Premio Trois Rivieres. In quell’occasione il canadese gareggiò con molti piloti di F1 e in particolare vinse davanti al campione in carica James Hunt, che subito lo suggerì alla McLaren.

Una carriera sbocciata tardi

In quegli anni Gilles Villeneuve dichiarava di essere nato nel ’52 e non nel ’50 per non apparire troppo “vecchio” agli occhi dei team che avrebbero potuto scommettere sul suo talento. La grande occasione però arriva sul crepuscolo del 1977, quando Enzo Ferrari decide di scommettere su di lui per sostituire il partente Niki Lauda.

Sono anni particolari, in cui Gilles Villeneuve si fa apprezzare più per la sua foga agonistica che per i risultati in pista. Lentamente però il canadese cresce e diventa un driver affidabile, che nel 1979 addirittura sfiora il titolo mondiale.

Proprio però quando la stella di Gilles Villeneuve stava per brillare più luminosa si spense tragicamente. Il canadese era in un periodo molto duro della sua carriera, c’era stato un litigio con Pironi e a causa i ciò i rapporti con Ferrari non erano buoni. La vera tragedia però si consumò sul circuito di Zolder l’8 maggio 1982.

Le qualifiche erano sulla via del tramonto quando a causa di un incomprensione tra Gilles Villeneuve e Jochen Mass i due vanno in contatto. La Ferrari del canadese vola e il pilota viene sbalzato dall’abitacolo su una barriera lì vicino. Sono attimi di panico puro, la situazione appare sin da subito gravissima.

Trasportato in ospedale viene tenuto in vita da alcuni macchinari finché la moglie, consultatasi ampiamente con i medici non dà l’autorizzazione a staccare tutto. Gilles Villeneuve lasciò questo mondo e la F1 con: 6 vittorie, 13 podi e 2 pole.

Di lui dirà più tardi Enzo Ferrari: “Quando mi guardo indietro vedo tutti quelli che ho amato e tra di loro c’è anche Gilles Villeneuve. Io gli volevo bene”.

Antonio Russo