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Valentino Rossi
Valentino Rossi (© Getty Images)

Valentino Rossi ha vinto per tre volte il Monza Rally Show, l’ultima pochi giorni fa nell’edizione 2015 riuscendo ad avere la meglio anche su un professionista come Thierry Neuville. Le vittorie della leggenda della MotoGP in questa competizione, però, sono sempre state oggetto di critiche in quanto diverse persone hanno insinuato che la sua macchina fosse diversa da quella dei concorrenti in modo tale che lui potesse risaltare e così creare più interesse per l’evento. Si sa che Valentino Rossi fa sempre notizia, soprattutto se è competitivo e vince.

Franco Cunico, pluri-campione italiano di rally, sulla propria pagina Facebook ha pubblicato una foto in cui si vede Valentino Rossi essere sfidato da Thierry Neuville per una rivincita ad armi pari al Rally di Montecarlo. Un utente l’ha criticato per questo e lui ha voluto spiegare molto chiaramente la sua posizione:

“Il problema è che il giorno dopo sulla gazzetta c’è scritto che Rossi batte in un rally gli specialisti.
A me personalmente è successo con lui al motorshow di qualche anno fa
Lui con la Subaru e ci chiesero per farlo andare alla pari di “sfrangiarvi” accettammo tutti andò forte ed il giorno dopo sui giornali …Rossi pilota che viaggia come i migliori professioni
Gli telefonai perché mi sentivo preso in giro
L’anno dopo ritornò corse con la Subaru regolare e arrivò…ultimo
Se parlo è perché queste cose le ho vissute”.

La redazione di Omincorse dopo questo episodio ha voluto intervistarlo per chiarire il suo pensiero e in merito a Valentino Rossi ha avuto un appunto critico di fare dal pilota e spiga quale: “Ovvero non dire una parola di distacco dal mondo dei rally. Quando Valentino ha provato a correre in rally veri e propri non ha centrato risultati di rilievo. Lui ha corso in un ambiente non suo, appoggiato, favorito in possesso di elementi tali da poter vincere, dunque, secondo me, avrebbe dovuto ammettere che i rally sono un’altra cosa. Un campione che va in un’altra categoria, in questo caso il rally, deve avere rispetto per i suoi protagonisti”.

Franco Cunico avrebbe dunque voluto che il Dottore fosse stato più rispettoso e umile nell’approcciarsi in uno sport che in realtà non gli appartiene; inoltre ritiene che i media esagerino nel celebrarlo quando vince competizioni così in cui si sa che per vincere ha una sorta di aiutino.

L’ex pilota di rally dà poi un consiglio agli organizzatori del Monza Rally Show: “Sarebbe bello che l’ago della bilancia non pendesse nei confronti di qualcuno, ma che si dia la possibilità ai rallisti di esprimersi sapendo di aver la possibilità di dimostrare il proprio talento”. Nessun favoritismo verso nessuno dei partecipanti, anche perché Franco Cunico chiarisce che se Valentino Rossi partecipasse al Rally di Montecarlo con lo stesso mezzo degli avversari “arriverebbe al traguardo il giorno successivo. Ma questo è assolutamente normale! Per dimostrare di essere bravo nei rally bisogna farlo vedere in una gara vera”. Il suo non è un attacco al pilota di MotoGP, ma un voler tutelare il mondo del rally.