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Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Vettel perdona Bottas: “Non aveva gomme”

Grazie alla strategia avrebbe potuto vincere ed invece il traffico ha giocato un brutto scherzo a Sebastian Vettel in quell’Ungheria. Finito terzo dopo la sosta, il tedesco della Ferrari si è dovuto rimboccare le maniche per recuperare il terreno perduto sulle due Mercedes. Riuscito nel tentativo anche grazie alle difficoltà di Bottas, il driver di Heppenheim è stato poi vittima di un contatto proprio con il finlandese che comunque non gli ha fatto mancare il secondo gradino del podio. Sarà anche per questo che una volta tagliato il traguardo non si è lamentato neppure un po’ e neppure ha avuto da ridire per la mancata penalizzazione dell’avversario.

Il racconto

“Ad un certo punto ho sentito di essere stato colpito nel posteriore da Valtteri”, ha spiegato ai media. “Lui non aveva dove andare mentre io ero già davanti. Ad ogni modo non lo biasimo. Aveva poco grip con le gomme e quando ti trovi in questa condizione è difficile fermare la vettura. Ha effettuato un bloccaggio e ci siamo toccati”.

“Io sapevo di avere un passo migliore del suo”, ha proseguito nella disanima dell’episodio alla curva 2 durante il giro 64. “Le mie posteriori erano ancora in ottimo stato e quando ho azionato il DRS sapevo che lo avrei superato comodamente all’ingresso del cambio di direzione. Volevo essere certo di non allungare troppo la frenata e quando ho affrontato la curva a sinistra ho sentito il colpo”.

Per una volta Seb è stato fortunato visto che pur avendo ricevuto una pizzicata alla posteriore sinistra da parte dell’ala anteriore del biondo di Nastola non ha patito alcuna foratura.

“Ho subito potuto recuperare la mia SF71-H e la squadra mi ha immediatamente informato che le coperture non avevano problemi“, ha quindi considerato il 30enne, in piazza d’onore nella generale con 189 punti contro i 213 di Hamilton. “In quel momento la macchina mi stava dando buone sensazioni e così è andata sino al termine della gara”.

Chiara Rainis