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Max Verstappen (©Getty Images)

Finora vincitore di tre GP nella sua giovane carriera in F1 cominciata nel 2015, di cui due soltanto nella scorsa stagione in Malesia in Messico, Max Verstappen ha più volte dimostrato di non avere timori reverenziali nei confronti di nessuno. Aggressivo in pista ai limiti della scorrettezza, l’olandese, gestito sapientemente da papà Jos, qualche mese fa aveva addirittura sostenuto che per diventare campioni non si può essere buoni e rispettosi del prossimo, un po’ sulla scia di quanto fatto vedere da Michael Schumacher negli anni d’oro di dominio Ferrari.

In questi giorni invece, per non smentire le sue doti taglienti anche a parole, il #33 pur riconoscendo le capacità di Lewis Hamilton, iridato in carica e mattatore degli ultimi campionati se non da leader, da contendente per il successo, lo ha quasi beffato o comunque degradato nel senso reale del termine.

“Ham è senz’altro un driver di talento”, ha cominciato a snocciolare in un video pubblicato su You Tube dalla Mobil 1, fornitore di olio e carburante della Red Bull. “Alcuni colleghi hanno bisogno di un compagno per ottenere maggiori risultati, ma lui no. A mio avviso è uno dei piloti top più regolari del gruppo, tuttavia personalmente preferirei battagliare con gli avversari per arrivare al titolo, piuttosto che conquistarlo facilmente come ha fatto la Mercedes in questi anni. Di certo mi darebbe più soddisfazione. Sarebbe, insomma, più gratificante. Devo comunque dire che il centro strappato a Città del Messico senza una reale battaglia mi è piaciuto ugualmente!”.

Intanto questo lunedì mattina ha preso avvio il 2018 del Circus con i test invernali del Montmelo. In pista con la RB14, in una giornata per il momento asciutto, l’australiano Daniel Ricciardo, che tornerà al volante mercoledì. Martedì e giovedì sarà invece il turno di Mad Max, desideroso più che mai di mettersi in mostra.

Chiara Rainis