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McLaren (©Getty Images).

Per l’ennesimo anno e complici i risultati deludenti di una stagione 2017 che doveva essere del riscatto, o per dirla alla Fernando Alonso della “conquista del mondiale”, la McLaren dovrà fare i conti con l’assenza di partner ufficiale capace di dare ossigeno alle sue casse. Ad annunciarlo malgrado le speranze tenute in vita fino all’ultimo di attrarre qualche marchio americano il CEO della scuderia Zak Brown.

“Non credo che avremo un title sponsor nel 2018. Probabilmente avremo dai patrocinatori di maggioranza”, ha ammesso il dirigente statunitense prima di tentare di sminuire il problema. “In fin dei conti nella F1 attuale nessuno fa mai il nome del partner principale di un team, di conseguenza non credo sarà una grande perdita. Noi siamo la McLaren, non la ABC McLaren. Come detto, c’è un marchio che possiede più azioni, ma non è nostra intenzione vedere il titolo. Vogliamo rimanere fedeli a noi stessi”.

“In NASCAR, al termine di una gara, i piloti sono obbligati a ringraziare la squadra sottolineando innanzitutto lo sponsor. Nel Circus è diverso e dunque ci teniamo a proteggere la nostra immagine”, ha proseguito il 46enne.

Fiducia per il futuro

Brown si è comunque dichiarato ottimista per il domani visto che ora Woking non dovrà più lottare con la Honda per avere un motore competitivo essendo passata alla concorrenza francese di Renault.

“In questo periodo abbiamo firmato con delle aziende, però non so ancora quando verrà reso noto. Di certo se ci fosse qualcun altro disponibile sarebbe il benvenuto”, ha rilanciato. “Al momento c’è grande fermento attorno alla F1, l’audience televisivo è in aumento, la presenza del pubblico sugli spalti idem, sono cambiati i proprietari e con essi la visione strategica. Alla stesso modo, anche da noi c’è movimento. E poi possiamo vantare tre piloti di spessore come Nando, Stoffel Vandoorne e il giovane Lando Norris, che sta crescendo. Possiamo affermare quindi che la sensazione è di avere il vento in poppa”, ha concluso il manager di Los Angeles.

Chiara Rainis