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Michael Schumacher (Getty Images)

E’ inutile negare che la F1 attuale stia attraversando una fase di ricambio generazionale. Salvo Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, i due anziani del gruppo, il resto dello schieramento è formato quasi esclusivamente da under 30.

Anche per questo negli ultimi due anni una delle domande più poste ai driver del Circus è stata “qual è il pilota che ti ha ispirato?”. Ma se per molti la risposta più ovvia poteva essere Sebastian Vettel o per i teen Lewis Hamilton, la maggior parte dei ragazzi ha risposto Michael Schumacher. Il sette volte iridato che con la Ferrari all’inizio degli anni 2000 ha saputo dare vita a qualcosa che da allora non si è più visto.

“Schumi è stato il mio eroe”, ha dichiarato a  Express & Star Lance Stroll della Williams. “Per quanto riguarda la mia professione ho sempre guardato a lui come ad un riferimento. Ero affascinato da quanto aveva raggiunto e dal numero delle sue vittorie. Era qualcosa di incredibile. e poi fuori dalla pista era una persona umile, con i piedi per terra. Insomma, un vero campione degno di rispetto”.

Il 19enne, molto critico nei confronti di Felipe Massa, sconfessato in un ruolo di mentore che a suo dire non è stato in grado di assolvere, ha avuto parole di ammirazione anche nei confronti di Ham.

“L’anno scorso ha dato l’ennesima prova di come sa gestire la pressione. La sua auto non era la più facile ed infatti la Mercedes ha faticato per alcune gare, eppure è riuscito a gestire al meglio portando a casa i punti ogni volta possibile. Si è dimostrato costante e determinato, per cui giù il cappello per il suo enorme talento. Mi piacerebbe un giorno poter raccogliere metà di quanto ha ottenuto lui”,  ha affermato la promessa della Williams.

La sfida

Passando invece alla stagione che sta per partire con i test di Barcellona di fine febbraio Stroll ha considerato: “La competizione sarà serrata. In particolare mi aspetto una Force India forte sulla scia del lavoro compiuto nel 2017. Non escluderei neppure la Renault, che viene da qualche buon weekend e la McLaren, spinta da un motore nuovo. Se dunque riuscissimo a conservare la quinta piazza costruttore sarebbe un buon risultato”.

Chiara Rainis