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Boy George (©Getty Images)

Continua a far discutere sulle reti sociali il video pubblicato il giorno di Natale da Lewis Hamilton, breve clip in cui il campione Mercedes prendeva in giro il nipotino abbigliato con un vestito rosa da principessa.

In mezzo al mare di insulti e di accuse di omofobia e mancanza di sensibilità, qualcuno però si è fatto avanti per difendere il britannico, ossia l’icona gay per eccellenza della musica anni ’80 made in UK, Boy George. La star ha voluto sollecitare i suoi 453 mila seguaci a frenare gli istinti e a smetterla con gli improperi rivolti al pilota.

“Concediamogli una tregua ora. Ogni giorno vengono dette cose peggiori da persone peggiore e con molto meno stile. Forza! Tutti commettono degli errori ed è così che si impara”, il suo cinguettio di pace.

“A mio avviso la reazione è stata un po’ eccessiva e io sono la regina dei vestiti da principessa!”, ha in seguito dichiarato al magazine Attitude con un invito ad abbassare i toni rimasto forse inascoltato visto quanto la polemica abbia continuato a tenere banco.

Le scuse di Ham

Subito dopo il fattaccio il 32enne aveva subito postato 3 tweet nel tentativo di fornire una spiegazione allo scivolone.

“Non volevo ferire nessuno o recare offesa. Sono contento che mio nipote si senta libero di esprimersi come tutti dovremmo fare. Le mie più profonde scuse per un comportamento che ho capito essere stato inaccettabile. Non è giusto emarginare o stereotipare. Ho sempre desiderato supportare tutti coloro che vivono la vita esattamente come desiderano e spero di poter essere perdonato per questo errore di giudizio”, il messaggio di Lewis.

Chiara Rainis