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Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

Importante l’annuncio del ritorno dell’Alfa Romeo in F1 come partner del team Sauber. Un accordo che rende lo storico marchio automobilistico italiano sponsor della squadra svizzera e che prevede la condivisione di informazioni tecnologiche e commerciali.

Sergio Marchionne è entusiasta di aver riportato l’Alfa Romeo in Formula1. Per adesso non come fornitore di motori o come team ufficiale, però si tratta comunque di un primo passo storico. Il ‘Biscione’ è stato presente nel campionato già a inizio anni 50, quando vinse due titoli mondiali con Nino Farina e Juan Manuel Fangio. Dal 1961 al 1979 ha solo fornito motori, per poi tornare come costruttore fino al 1985. Poi continua a fornire propulsori fino al 1988, uscendo di scena definitivamente. Nel 2018 il terzo ritorno insieme a Sauber.

Sergio Marchionne e l’operazione Alfa Romeo-Sauber

Dal Museo dell’Alfa di Arese, alle porte di Milano, sono arrivate le dichiarazioni mattutine di Sergio Marchionne in merito all’operazione che ha riportato Alfa Romeo in Formula1. Ecco cosa ha detto in conferenza stampa il presidente della Ferrari: “Il ritorno di Alfa Romeo in F1 è un evento storico, un momento speciale non solo per noi, ma anche per il nostro Paese, importante per il nostro brand, ma anche per tutto il mondo della Formula 1. Siamo in festa per due motivi: l’Alfa riporta in pista la sua tradizione gloriosa e restituiamo alla F1 un brand che ha fatto la storia della categoria”.

Grande soddisfazione dunque per il rientro del celebre marchio automobilistico nel grande Circus. Poi Marchionne è entrato più nello specifico nel parlare della partnership con Sauber, annunciando pure i piloti 2018: “L’accordo con Sauber è figlio del rapporto con una scuderia che si è sempre fatta valere e che ha sempre avuto nei giovani un’attenzione come nei desideri del fondatore Peter Sauber. Alfa sarà il capo sponsor del team e condividerà risorse tecniche, ingegneristiche ma anche commerciali. La power unit sarà la stessa della Ferrari ufficiale. Alfa darà opportunità a giovani piloti come in passato è accaduto per due campioni come Kimi Raikkonen e Felipe Massa che esordirono con questo team. Ho il piacere di annunciare che Charles Leclerc e Marcus Ericsson saranno i piloti ufficiali”.

Niente chance per Antonio Giovinazzi, dunque. Saranno Charles Leclerc e Marcus Ericsson i driver titolari nel team Sauber. Si sperava di rivedere un pilota italiano in F1, ma così non sarà. Il pugliese neanche quest’anno ha trovato un sedile per partecipare al campionato.

Marchionne ha anche aggiunto qualcosa in merito all’addio della Ferrari alla Formula1: “Il dialogo è cominciato e continua a evolversi. Abbiamo tempo fino al 2020 per trovare una soluzione che sia di beneficio alla Ferrari. La minaccia di far uscire la Ferrari dalla F1 è seria. Maserati in Formula E? Ci stiamo pensando ma non c’è nulla di deciso. La sta guardando anche la Ferrari”.

Matteo Bellan

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