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Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (©Getty Images)

F1| Vettel: “Raikkonen non valutato come dovrebbe”

Se dal suo approdo in Ferrari nel 2015 Sebastian Vettel ha ottenuto 10 vittorie, Kimi Raikkonen ci è andato vicino, ma non è mai riuscito a tagliare per primo il traguardo dal momento del suo rientro a Maranello nel 2014.

Quest’anno però Iceman sembra aver ripreso lo smalto di un tempo e malgrado la costante sfortuna che lo perseguita ha saputo dimostrare nelle prime quattro gare di non aver perso la velocità. Uno stato di forma positivo che non è passato inosservato neppure agli occhi del tedesco che ha così commentato: “Un conto sono i risultati e un conto è guardare un po’ più a fondo”, ha dichiarato ad F1i.com rispondendo a chi sottolineava come il finnico fosse fermo a 48 punti. “In questo campionato il confronto è molto più serrato e nella maggior parte dei venerdì si è rivelato più competitivo di me. Qua e là io ho faticato a capire la macchina e a sentirla, quindi non posso che riconoscergli il grande talento e la capacità di andare oltre i problemi. Se prendiamo ad esempio gli ultimi mondiali ne emerge invece un’immagine distorta”.

“Assieme siamo una bella coppia. Non ci sono conflitti tra noi e credo che questo sia un bel bonus per il team”, ha infine evidenziato.

 

Kimi: “Non mi importa il parere altrui”

Nel pieno rispetto del suo atteggiamento freddo e distaccato, il driver di Espoo ha fatto spallucce davanti all’analisi delle sue prestazioni operata dal quattro volte iridato.

A contare sono i risultati e la gente che lavora con te sa cosa succede e cosa no. Quindi, non mi interessa se qualcuno mi reputa lento. Io so cosa sto facendo”, ha rilanciato il 38enne replicando una sua vecchia e gloriosa affermazione. Sul podio di Baku nonostante l’incidente allo start con la Force India di Esteban Ocon, il campione 2007 non vuole sentir parlare di ricompensa dopo tanti giorni no.

 

“Solitamente non faccio affidamento sulla fortuna. Si ottiene ciò che si merita, in un certo senso. Per quanto mi riguarda sono contento di essere ancora rapido. Ora dovrò solo cercare di finalizzare senza sbavature”.

Chiara Rainis