CONDIVIDI
Sebastian Vettel, Ferrari (©Getty Images)

Terzo al termine dell’ultima sessione di prove libere, secondo alla fine delle qualifiche. Ad occhio potrebbe sembrare un risultato rispettabile ed invece Sebastian Vettel ha archiviato la seconda giornata a Barcellona con qualche rammarico. Nello specifico il tedesco avrebbe potuto guadagnare la pole agilmente, ma per un errore ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore alle spalle della Mercedes di Lewis Hamilton.

“Sarei potuto scattare dalla prima posizione in gara”. Ha ammesso in conferenza. “Di conseguenza non posso definirmi soddisfatto. Ieri non mi sentivo per niente a mio agio a livello di bilanciamento dell’auto. Diversamente oggi l’auto si è dimostrata al top. In particolare nei primi due settori era davvero piacevole da guidare. Purtroppo ancora una volta sono stato ingannato dall’ultima sezione. Dove in passato Mark Webber mi ha dato parecchie lezioni, che evidentemente non ho imparato. Forse dovrei tornare a scuola!”. Ha ironizzato a proposito sul punto di corda mancato alla curva 14. “Pur avendo fatto migliaia di giri non ho ancora capito. Comunque sono sicuro che il ritmo di gara sarà buono”.

Al di là delle considerazioni personali, al pilota di Heppenheim è andata piuttosto bene, considerato che sul finire dell’FP3 dal muretto Ferrari hanno ravvisato un problema all’ICE (motore a combustione interna), che ha costretto i meccanici a sostituire l’unità nella pausa pranzo, con il forte rischio di non presentare la monoposto al top per la qualifica.

“I ragazzi hanno fatto un lavoro fenomenale”. Il commento del quattro volte iridato che già aveva ringraziato pubblicamente la scuderia di un messaggio radio mandato in onda nel Q1. “Purtroppo in mattinata abbiamo accusato un guasto per cui si è preferito cambiare il motore. Non so come ce l’abbiano fatta, perché di solito ci vogliono 3/4 ore ed invece a loro ne sono bastate meno di due. In pratica alle 13.55 ero già pronto per scendere in pista. E’ stato incredibile! Essendosi unita pure la crew di Raikkonen per aiutare, ad un certo punto il mio box era pieno di gente e da Kimi c’erano una o due persone!”.

Se Sébastian Vettel si sta ancora mangiando le mani per la pole mancata, lo stesso sta facendo Kimi Raikkonen, il migliore in conclusione delle libere 3, ma poi soltanto qaurto. “Nel Q3 non sono mai riuscito ad effettuare una tornata senza sbavature. Sentivo di essere veloce, ma ogni giro utile l’ho disseminato di piccoli errori. Sono deluso. Ero davvero vicino al palo!”. Ha dichiarato il finnico. “Dovrò cercare di guidare meglio”.

Chiara Rainis