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Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel: “Non siamo stati veloci”

Leggermente più sereno rispetto a sabato pomeriggio, ma sempre visibilmente deluso Sebastian Vettel ha ammesso di aver potuto fare ben poco contro lo scatenato Lewis Hamilton di Singapore. In conferenza stampa il tedesco ha reso onore al collega evidenziando la maggior competitività della Mercedes rispetto alla W09 non solo su questo tracciato tortuoso, quanto in generale.

Ho cercato di essere aggressivo, ma non ha funzionato“, ha sostenuto il 30enne. “Purtroppo il traffico dei doppiati mi ha rallentato e quando ho montato le ultrasoft, a fronte del loro comportamento, ho soltanto cercato di arrivare al traguardo”.

Sinceramente prima del via ci eravamo dati un piano, ossia passare davanti ad Ham. Sfortunatamente non è andata così, anzi ho perso pure la posizione su Verstappen. E’ evidente che con pneumatici più freschi loro avevano un altro passo. Sono invece rimasto sorpreso da Bottas. Credevo che mi avrebbe raggiunto, ma forse ha faticato più di me”, ha continuato ad analizzare i suoi 61 giri a Marina Bay. “La vittoria Lewis l’ha costruita nel primo stint. Io ci ho provato, però non è stato possibile fare nulla. Non eravamo abbastanza veloci, ad ogni modo non voglio incolpare nessuno. Io difenderò sempre la squadra, tuttavia va riconosciuto che pure avendo un pacchetto buono non abbiamo concluso dove avremmo dovuto”, ha concluso il quattro volte iridato.

Ferrari sottotono

Se il gran premio di Seb non è stato esaltante, lo stesso si può dire di quello di Kimi Raikkonen, quinto alla bandiera a scacchi come era partito.

Ho soltanto guidato fino alla fine e gestito le coperture“, ha argomentato. “Anche se ero rapido, su un tracciato simile è davvero difficile superare. Mi sono avvicinato ad un certo punto, ma mai abbastanza o comunque ogni volta ho cominciato a soffrire con il downforce. Ci fossero state più tornate a disposizione avrei potuto sperare nel cedimento degli pneumatici di Bottas che tra l’altro è arrivato al bloccaggio in diverse occasioni.  Pure la Safety Car avrebbe potuto giocare a mio favore, ma non è uscita al momento giusto. E’ stato un po’ noioso, comunque è normale sui cittadini. Nel complesso direi che non potevamo fare di più”.

Infine parlando del prossimo round in Russia, Iceman ha affermato: “Mi aspetto una  battaglia a tre. Come qui sarà dura compiere sorpassi, dunque sarà fondamentale la qualifica”.

Chiara Rainis

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