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Nico Rosberg e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Nico Rosberg risponde all’ennesima provocazione di Lewis Hamilton. In tempi recenti l’inglese, fresco di quarto titolo iridato aveva dichiarato a proposito del periodo Mercedes trascorso assieme: “quando all’interno di un team ci sono due piloti forti è come un  uragano dalla grande energia chiuso in una stanza”.  Una frase che al tedesco sembra essere piaciuta, a patto di leggere la sua riposta come tale e non in chiave ironica.

“Se l’ha detta lui la prendo come un complimento”, ha riferito il campione F1 2016. “Avendo vinto io lo scorso anno, posso immaginare che non sia stato bello. Probabilmente avrei affermato lo stesso se avessi perso. A mio avviso comunque la nostra convivenza è stata positiva. Siamo stati forse la coppia più vincente della storia della F1. Ci siamo spinti a vicenda fino all’ultimo istante. Certamente non è stato facile, ma ci ha consentito di guidare al massimo e di tenere alta la motivazione. Come ovvio si è rivelata una battaglia estremamente intensa e probante, tuttavia ritengo non ci potesse essere nulla di più prezioso per me che uscire al top nel confronto con un collega come Ham che sta riscrivendo il libro dei record.Avercela fatta è stata un’enorme ricompensa.  Quel finale mi ha fatto capire che la mia carriera era compiuta. E’ stato un finale perfetto”.

Quindi su una futura apertura nei confronti del driver di Stevenage ora che non sono più vicini di box, Rosberg ha confidato: “Essere ormai fuori al 100% dai giochi sposta la palla in un’altra direzione. E’ cambiato tutto, per cui non vedo motivo per cui non dovremmo tornare, con il tempo, ad avere una conversazione in maniera normale. Personalmente l’ho sempre rispettato e non ho nulla contro di lui. Per me rappresentava soltanto un avversario. E’ vero, ci sono state difficoltà, ma il rispetto reciproco non è mai mancato.E’ sempre stato così, sin da quando avevamo 14 anni e così rimarrà”.

Intanto in queste ore Lewis Hamilton ha negato qualunque coinvolgimento nello scandalo dei Paradise Papers, secondo cui avrebbe evaso 3,7 milioni di tasse al momento dell’acquisto del suo jet privato color rosso registrandolo nel paradiso fiscale dell’Isola di Man. “Sono accuse false e infondate”, la sua voce diffusa via media britannici tramite avvocati.

Chiara Rainis