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Robert Kubica (©Getty Images)


F1 | Robert Kubica: “Avevo già firmato per la Ferrari”

Lo aveva lasciato intendere in più occasioni, ma davanti al registratore di Tom Clarkson durante un podcast per il sito ufficiale della F1, lo ha ammesso. Robert Kubica aveva firmato con la Ferrari per correre la stagione 2012 al fianco di Fernando Alonso.

“Sì avevo già un contratto con il Cavallino”, ha risposto a precisa domanda spiegando di essere giunto all’accordo con l’ex direttore sportivo Stefano Domenicali a fine 2010 e di aver accettato di correre per uno stipendio minore rispetto a quello che fino a quel momento aveva ricevuto dalla Renault. “Solitamente il primo obiettivo è quello di entrare in F1, successivamente si punta a stabilizzarsi in modo da acquisire valore e una buona reputazione, il che è ancora più complicato. Il terzo passo è diventare campioni del mondo o piloti Ferrari. Alla fine io non ho ottenuto né l’uno, né l’altro, ma ci sono andato vicino, il che mi fa soffrire ancora di più”.

“La mia convalescenza è stata talmente dura in sé che per i primi 16-18 mesi non riuscivo a pensare ad altro che al recupero fisico”, ha quindi proseguito il driver di Cracovia tornando sui postumi dell’incidente del 6 febbraio 2011. “Lottavo ed ero concentrato. E’ stato un periodo difficilissimo. Più il tempo passava, più le speranze di risolvere la situazione si affievolivano, inoltre alcune operazioni non sono andate bene e invece di progredire peggioravo.E’ stato doloroso stare a casa sapendo che avrei potuto gareggiare per la Rossa“.

Infine sulla decisione di disputare il fatale Rally Ronde di Andora e quella di intraprendere una seconda carriera nel mondo del traverso il 33enne ha spiegato: “In realtà a quella gara non avrei voluto partecipare, ma per non deludere il team e l’organizzatore dissi comunque di sì. Per il resto ho scelto di proseguire nella disciplina per il desiderio di diventare un pilota più completo”.

Chiara Rainis