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Daniel Ricciardo (©Getty Images)

F1 | Ricciardo sotto choc: steward gli rompe il turbo!

Domenica pomeriggio Daniel Ricciardo sarà costretto a posizionarsi 5 piazzole indietro sulla griglia di partenza in Interlagos rispetto al suo risultato in qualifica. A svelarne la motivazione al termine della prima giornata brasiliana il team principal Red Bull Christian Horner, che ha altresì tirato fuori un dettaglio inquietante su quanto accaduto all’australiano due settimane fa in Messico.

Come abbiamo avuto modo di spiegare, Daniel ha avuto un problema al cuscinetto della frizione all’Hermanos Rodriguez, ma la rottura del turbo è stata causata dal commissario intervenuto mentre si fermava nella via di fuga”, il racconto del britannico. “Dal retrotreno della macchina, in prossimità dello scarico, sono fuoriuscite delle fiamme e questo ha indotto l’addetto ad utilizzare l’estintore“.

Un episodio tragicomico se si pensa che il driver di Perth ha subito più ritiri, alcuni di essi clamorosi, in queste ultime gare che Lewis Hamilton in 5 anni.

Non posso certamente dare la colpa di tutto al ragazzo, il quale vedendo il fuoco sull’auto  ha agito di conseguenza eseguendo il suo lavoro. Il fatto è che il liquido spruzzato è andato a danneggiare completamente e irrimediabilmente il turbo e quindi siamo stati costretti a cambiarlo“, ha precisato assolvendo lo steward.

Per scoprire come aveva reagito Daniel Ricciardo dopo l’ennesimo ko in Messico LEGGI QUI

Affronta la sfortuna con un sorriso

Tra l’attonito e l’incredulo per la notizia ricevuta dai vertici energetici, il #3 ha cercato comunque di prenderla con filosofia.

La squadra mi ha chiamato la settimana scorsa per avvisarmi di quanto era successo. Quest’anno va così...“, ha commentato sul rassegnato andante. “Va bene, dovrò scontare cinque posti sullo schieramento, vorrà dire che in qualifica spingerò al massimo, come a Città del Messico, poi vediamo come andrà“.

Infine analizzando il suo venerdì Honey Badger ha concluso:”Abbiamo migliorato diverse cose fra FP1 ed FP2 sul piano del set-up, è una pista sicuramente impegnativa per sistemare al meglio la monoposto e far rendere le gomme nel modo giusto. Il long run ha detto che siamo competitivi, dunque cercherò di provare qualcosa di diverso rispetto ai primi. Non so se montare le soft o le medie, Bottas con quelle è andato forte. Sinceramente sono convinto che andremo bene con tutte e tre le mescole“.

Chiara Rainis

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