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Charles Leclerc (Ferrari)
Charles Leclerc (Ferrari)

F1 | Ricciardo, il pilota che voleva scippare la Ferrari a Leclerc

L’esperienza o la gioventù? La sicurezza di un volto noto o il rischio di puntare sull’entusiasmo di un semi-esordiente? La Ferrari si è trovata di fronte ad un bel dilemma quando si è trattato di scegliere la sua coppia di piloti per il 2019. La decisione definitiva la conosciamo tutti: è stato il baby fenomeno Charles Leclerc il prescelto per affiancare Sebastian Vettel e sostituire il vecchio leone Kimi Raikkonen, che a sua volta ha preso il suo posto alla Alfa Romeo Racing.

Ma, è proprio il caso di dirlo, tra i due litiganti c’era anche un terzo incomodo, che ha provato (invano) ad inserirsi nella corsa al secondo sedile di Maranello: Daniel Ricciardo. L’australiano ha creduto fino all’ultimo nelle sue possibilità di approdare ad un top team, specialmente dopo aver iniziato con il botto lo scorso Mondiale di Formula 1, con due vittorie nelle prime sei gare. A quel punto della stagione, in effetti, le sue quotazioni erano così elevate che in molti, anche tra gli addetti ai lavori, erano convinti che potesse tornare a fare coppia con Vettel (già suo compagno di squadra ai tempi della Red Bull), stavolta sotto le insegne rosse. Lui compreso.

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Le aspettative frustrate di Daniel Ricciardo

“Mi sentivo al culmine della mia carriera”, ha ammesso Ricciardo ai microfoni di Sky Sports F1 in Inghilterra. “In un certo senso, l’anno scorso pensavo giustamente di meritarmi di più, specialmente dopo le prime sei gare. Io ne avevo vinte due, come Seb e come Lewis, e in quel momento nessun altro era al nostro livello”. Alla fine, invece, le scelte del Cavallino rampante sono ricadute altrove, e il pilota australiano si è dovuto accontentare di firmare per una squadra di centro classifica, la Renault. Una scelta che si è rivelata decisamente frustrante per lui: “Onestamente sì. Penso ancora, come tutti, che anche il prossimo anno la Mercedes e la Ferrari saranno le squadre da battere. Forse qualche altro team potrà vincere una gara ogni tanto, ma a breve termine il vantaggio sarà comunque loro”.

Nonostante la sua delusione, comunque, Ricciardo ammette sinceramente che il suo rivale Leclerc ha dimostrato di meritare la Ferrari, grazie alle doti messe in mostra durante la sua eccezionale stagione di debutto con la Alfa Romeo Sauber. “È un talento giovane ed emergente”, lo ha definito, “e forse rientrava nei loro piani da tempo, a prescindere da quali fossero i miei risultati e i suoi. Comprendo e rispetto la decisione della Ferrari, perché ho visto fare la stessa cosa da parte della Red Bull, che da molti anni alleva i giovani nel suo vivaio”. Anche alla Mercedes Daniel si è visto chiudere le porte in faccia, per via della riconferma di Valtteri Bottas: “Quella è una dinamica leggermente diversa, immagino che abbiano voluto prendere una decisione più conservativa. Eppure l’anno scorso hanno vinto sia il titolo piloti che costruttori, quindi non posso dire nulla: la loro scelta ha funzionato”.

Fabrizio Corgnati

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