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Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Secondo Kimi Raikkonen alla luce di quanto accaduto finora nel campionato, non esiste più un favorito chiaro come poteva essere stata la Mercedes dei precedenti quattro anni. “E’ molto difficile dire oggi quale sia l’ordine delle scuderie in termini di competitività“, ha dichiarato ai media il ferrarista dopo il terzo posto rimediato in Cina alle spalle di Ricciardo e Bottas. “Credo che un po’ tutti vi risponderebbero alla mia stessa maniera. E’ probabile che il risultato di Shanghai sia dipeso dalla migliore gestione delle gomme di uno rispetto all’altro. Sicuramente è stato un elemento importante, allo stesso modo della Safety Car. A mio avviso è anche bello così, per gli spettatori, perché nessuno sa davvero come può finire”.

“Ogni gara disputata ha regalato sorprese e piccole variazioni hanno fatto influenzato l’esito. Vedremo potrebbe cambiare tutto nei prossimi appuntamenti. Come detto le coperture stanno ricoprendo un ruolo fondamentale”, ha chiosato l’iridato 2007.

Red Bull alla riscossa

Concorde con la visione del finlandese il vincitore dell’ultimo GP. Anche per Daniel Ricciardo, infatti non esiste più una vera supremazia delle Frecce D’argento e neppure un’immagine chiara di quelle che sono le forze in campo.

“E’ dura esprimere un giudizio”, ha affermato l’australiano. “Ad esempio domenica scorsa quando noi eravamo velocissimi sulle soft, la concorrenza era con le medium. Mentre nel primo stint noi avevamo le ultrasoft er cui siamo stati in grado di tenere il passo di Hamilton e Raikkonen, i quali montavano le morbide. Insomma per adesso non è possibile fare una comparazione veritiera. Va comunque rilevato che sia sul finale del round di Melbourne, che in Cina siamo stati competitivi”.

“Diversamente ritengo si possa migliorare quando la macchina è a pieno carico di benzina. Non siamo molto lontani dal top, però in alcune aree possiamo fare progressi”, ha concluso la sua analisi il 28enne.