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Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Ancora visibilmente contrariato per il podio buttato al vento in Bahrain Kimi Raikkonen non è certo stato molto dolce con la stampa presente in Cina in occasione delle consuete interviste del giovedì. Ed infatti, stuzzicato sul ko in corsia box, ha risposto seccato: “La mia ultima gara non è stata certo ideale. La velocità era buona ma restano i zero punti. Per quanto concerne l’episodio al cambio gomme, posso dire di aver visto il verde e come normale di essere partito. Per il resto dovete rivolgervi al team”. Quindi sul meccanico, Francesco Cigarini, investito in quel frangente con conseguente frattura di tibia e perone, Iceman ha ribattuto: “Non sono tenuto a commentare le condizioni di una persona, dovete chiedere a lui o alla squadra. Alla fine non sono affari vostri”.

Tornando poi alla performance della SF71-H e alla chance di fare qualcosa di buono nel prosieguo della stagione il 38enne ha considerato: “Siamo rapidi, ma i risultati finora non lo hanno dimostrato. Dobbiamo quindi continuare a lavorare e sperare di non avere più imprevisti. Dobbiamo evitare che accadano ancora errori simili. Anche per questo per Shanghai voglio innanzitutto portare a termine la corsa. La differenza la faranno layout e asfalto, tuttavia credo che potremo dire la nostra. Purtroppo ad Al Sakhir abbiamo gettato via tanti punti pesanti”. Concreto come al solito il finnico ha certo di togliere di mezzo i discorsi riguardanti la sfortuna. “Si può incolpare la sorte forse soltanto a Melbourne quando è stata attivata la VSC, ma lo scorso weekend è stata sbagliata una procedura e da lì occorre ripartire”.

Infine interrogato su un possibile metodo più sicuro per i pit stop Raikkonen ha analizzato: “Basterebbe toglierli! Ogni anno la sostituzione delle coperture avviene in tempi sempre più ristretti e ciò aumenta la probabilità di imprevisti”.

Chiara Rainis