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Michael Schumacher e Lewis Hamilton (©Getty Images)

“Anche se la Mercedes non starà lì a guardare, mi aspetto una SF71-H vittoriosa”, aveva dichiarato alla viglia della gara inaugurale del mondiale di F1 in Australia il figlio del Drake Piero e alla fine ha avuto ragione. Malgrado le premesse delle qualifiche sembrassero essere a favore delle Frecce d’Argento e di Hamilton nello specifico, la Ferrari è stata in grado di ribaltare la situazione a suo favore e in gara in centrato il massimo risultato grazie a Sebastian Vettel e ad un’ottima strategia box. “Va detto che la prima corsa non è mai molto significativa, però è un po’ come quando si rientra a scuola dopo le vacanze. Ci si rende subito conto di chi ha studiato di più durante l’estate”, ha poi sostenuto parlando a La Gazzetta dello Sport.

Ham a Maranello?

E proprio a proposito del britannico della scuderia di Stoccarda il 72enne ha rivelato alcuni particolari lasciandosi in seguito scappare un paio di considerazioni e un paragone, per alcuni azzardato, che lascerebbero intendere un interessamento nei suo confronti per il post Seb. “Lewis ha comprato diverse vetture da noi. Non so esattamente quante, comunque credo almeno tre. Di solito viene in fabbrica, prende l’auto e se ne va”, ha affermato dando conferma dell’amore del quattro volte iridato per il Cavallino, in più occasioni da lui stesso proclamato.

Quindi sulle caratteristiche del driver di Stevenage Ferrari ha concluso: “Cos’ha più degli altri? Senz’altro l’istinto. E’ normale che per riuscire a portarsi a casa i titoli ha potuto anche contare sull’aiuto di una monoposto valida e di un buon team, però per essere dei campioni bisogna possedere alcune qualità proprie e lui ne ha più di qualcuna. Dall’esterno potrebbe sembrare stravagante, ma in realtà non lo è. Io lo trovo simile a Schumacher. Michael dava l’idea di una persona chiusa ed invece se uscivi con lui per cena era piuttosto simpatico”.

Chiara Rainis