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Pierre Gasly (Getty Images)

F1 |Paura per Gasly: “Pensavo di perdere un occhio”

Già al box dopo pochi istanti dal via del GP di Sochi Pierre Gasly ha vissuto attimi di paura. Il pilota Toro Rosso è stato colpito da un detrito di carbonio proveniente dalla Red Bull di Daniel Ricciardo in uscita dalla curva 2, ma anche se in questo caso l’Halo non è riuscito a proteggere al 100%, la visiera ha retto bene l’impatto.

E’ probabile che quanto accaduto al futuro driver energetico in Russia, che tra l’altro si è poi trovato il pezzo in questione dentro lo’abitacolo, innescherà un dibatto sull’utilità del sistema di protezione tanto spinto dalla Federazione. Sta di fatto ad ogni modo che si è andati vicini a una replica di Budapest 2009 quando Felipe Massa venne centrato da una molla persa dalla Brawn GP di Rubens Barrichello.

Il fatto

Credo che Daniel abbia perso un pezzo di carbonio in seguito finito dritto sulla mia visiera. E’ stato davvero spaventoso” ha spiegato ancora scosso. “Ho temuto mi finisse nell’occhio, invece ho visto che era caduto nel cockpit . uando sono arrivato alla curva 4 l’ho preso e l’ho buttato fuori. E’ successo tutto in mezzo secondo. Ho davvero avuto il timore di perdere l’occhio destro, ma fortunatamente la visiera è resistente e lo ha fatto rimbalzare”.

Alla domanda su come avesse fatto a superare l’Halo, il campione 2016 di F2 ha  raccontato: “E’ arrivato da sotto, dobbiamo ancora controllare, però è stato davvero spaventoso”. Per riconoscendo che la sua velocità in quel momento era bassa Gasly ha voluto spronare ulteriormente la FIA a lavorare per la sicurezza. “I nostri caschi sono piuttosto solidi, però forse dovremmo continuare a implementarli per fare in modo che lo siano sempre di più. Certamente il fatto che non fossi full gas ha avuto un  effetto sull’impatto. Fossi stato a 300 km/h l’esito sarebbe stato un altro”.

Chiara Rainis

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