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Fernando Alonso (©Getty Iamges)

F1| Nico Rosberg: “Alonso? Nessun team lo vuole”

A differenza di Max Verstappen super criticato per le sue intemperanze in pista, Fernando Alonso è da tempo nell’occhio del ciclone per il suo essere homo politicus. Nel paddock della F1 si è infatti ormai diffusa l’idea che il suo carattere ingombrante, il suo voler interpretare per forza il ruolo di prima donna arrogandosi il diritto di insultare chiunque come in parte accaduto nei cinque anni trascorsi in Ferrari, ma soprattutto nei recenti campionati quando derideva la Honda nei team radio mandati in mondovisione, lo abbiano reso inviso a tutte le scuderie presenti.

Tra gli ultimi sostenitori di questa tesi l’iridato 2016 Nico Rosberg, il quale, subito dopo il GP del Canada ha risposto via Twitter ad un suo seguace che gli domandava se lo spagnolo meriti ancora una vettura vincente: “Piacerebbe a tutti vederlo (su un’auto al top), ma nessuno lo vuole a causa dei suoi giochi politici all’interno del team“, il severo cinguettio del tedesco.

Rischio Le Mans

Sempre a proposito del Samurai della Asturie si è espresso l’attuale responsabile Lamborghini Stefano Domenicali, che chiamato a dire la sua sulla presenza del pilota McLaren alla celebre 24 Ore ha dichiarato: “Da team manager mi sarei comportato da egoista e non gli avrei dato la possibilità di partecipare. Come c’è scritto anche su pass e biglietti il motorsport è pericoloso”.

In realtà, quando lui era alla dirigenza della Rossa e Luca di Montezemolo Presidente, l’opportunità di schierare il due volte campione del Circus era stata presa in esame. “Ne avevamo parlato, ma mai seriamente. Quando era a Maranello Fernando pensava solo alla massima serie, tuttavia da vero sportivo qual è e amante delle competizioni in generale, è normale che ambisca ad ottenere successi anche in altre categorie”, ha concluso il 53enne.

Chiara Rainis