CONDIVIDI
Helmut Marko (© Getty Images)

Sembra che alla Red Bull abbiano molto a cuore lo stato di forma della Ferrari in questo momento. Prima infatti è stato Max Verstappen a voler giudicare la performance della Rossa in Australia definendo quasi un caso fortuito la sua vittoria con Sebastian Vettel, mentre successivamente ad intervenire è stato il talent scout Helmut Marko.

È ora che si sveglino a Maranello“, ha dichiarato l’austriaco prima di un’amara constatazione. “Credo stiano iniziando a rendersi conto che non riusciranno mai a raggiungere il livello delle power unit Mercedes. La superiorità di Stoccarda è palese. Rispetto al nostro propulsore Renault l’handicap di potenza passa dai 30 cavalli in gara, ai 55 in qualifica. Possiamo costruire la monoposto migliore al mondo, ma se si perdono 8 km/h sul rettilineo c’è poco da fare. Quella attuale è una Formula Motore. Ad oggi possiamo sperare soltanto nella pioggia. In condizioni normali i tedeschi sono di un altro mondo. Quello che abbiamo visto in qualifica in Australia è il loro vero valore. Prima del secondo run del Q3 hanno giocato. Con la FIA si era parlato di una differenza nell’ordine massimo del 3%. Beh, siamo molto lontani, e bisogna stare attenti, perché non credo che tutte le squadre attuali potranno sopravvivere ad un dominio simile per altri tre anni”.

Un passo verso il futuro

A proposito di unità motrici, in occasione del prossimo round del mondiale in programma in Bahrain dal 6 all’8 aprile la Liberty Media presenterà alle scuderie il tanto contestato progetto che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2021, ossia quando terminerà il regolamento attuale.

“Mi è stato detto che riceveremo dei dettagli a Sakhir”, ha confidato a tal proposito l’uomo occulto degli energetici. “Vedremo quali saranno le proposte, ma penso che verrà definita la rimozione della MGU-H dalle PU. Siamo d’accordo e siamo sicuri che ci debba essere un cambiamento riguardo il regolamento tecnico, anche dal punto di vista dei costi che devono essere assolutamente ridotti. Nessun team sta guadagnando soldi. Ciò significa che il modello di business adottato non è solido e sano“.

Chiara Rainis

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori