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F1 Griglia Australia (©Getty Images)

Se sia un modo per invitare i tifosi del Circus a prepararsi a vivere domeniche diverse da quelle trascorse sul divano a godersi le gare, non è ancora dato sapersi, di sicuro c’è che il responsabile sportivo della Liberty Media Ross Brawn, ha già avvisato tutti che da qui a non si sa quando la F1 si troverà ad affrontare un periodo molto difficile, fino a che, secondo lui, non tornerà a riprendere slancio.

“La massima serie sta senz’altro passando un momento critico. Si tratta di un business per noi e come tale dobbiamo ragionare sul lungo termine. Anche se ora si sta lavorando per il 2021 dobbiamo pensare a soluzioni che andranno bene anche dopo”, ha riferito l’ex ingegnere Ferrari a Auto Hebdo. “Vi posso assicurare che tutto ciò che ho sentito dire dall’ente proprietario da quando mi sono unito a loro è proiettato al futuro. Secondo Carey e Bratches è uno sport dall’enorme potenziale e dunque è un’opportunità: per i fan, per i partecipanti e per loro stessi”.

“Dietro a qualsiasi mossa c’è un pensiero, una riflessione per trovare la soluzione migliore per l’avvenire. Liberty non è interessata a mettere le pezze per nascondere quanto non funziona. In un certo senso oggi stiamo pagando le politiche sull’immediato e le decisioni prese in un’ottica non superiore ai 5 campionati”, ha proseguito il mancuniano tirando una bordata alla precedente dirigenza formata da Bernie Ecclestone e dalla CVC.

I target

“Gli anni prossimi saranno utilizzati per trasformare la categoria e creare una piattaforma solida da cui partire. Credo che in alcune occasioni sarà doloroso, ma ce la faremo. Usciremo da questo periodo di turbolenza e renderemo il tutto più accessibile, spettacolare e coinvolgente per gli appassionati. Sapevo che sarebbe stato complicato, tuttavia il mio ingresso è stato proprio per questo”.

Malgrado il tentativo di Brawn di leggere la questione in maniera positiva, sono in tanti nel paddock a temere che l’eccessiva americanizzazione del Circus porterà alla sua distruzione.

Chiara Rainis