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Lewis Hamilton (©Getty Images)

Dopo l’annuncio di Niki Lauda, che qualche giorno fa aveva indicato proprio il 2020 come probabile data ultima della sua permanenza nel Circus, è arrivato pure quello di Lewis Hamilton. Parlando a Motorsport.com TV il quattro volte iridato di F1 ha infatti ipotizzato un’uscita dal gruppo giusto alla vigilia dell’ennesimo colpo di mano regolamentare. Quello forse più temuto, in quanto potrebbe mettere il punto fine alla supremazia motoristica della Mercedes.

“Penso spesso a cosa mi si prospetta davanti”, ha affermato. “Ne ho discusso sia con coloro che si sono ritirati presto, sia con chi ha lasciato tardi e tutti mi hanno consigliato di restare il più possibile. Non credo però che succederà. I campionati stanno diventando ogni anno più lunghi e assorbono molto tempo ed energia. Per ora mi sto divertendo. Amo essere nei team in cui sono e gareggiare, inoltre sono convinto di non aver mai guidato meglio. Insomma, fintanto che le regole resteranno queste penso che rimarrò, dunque fino ad inizio 2021, poi chissà. Magari mi vedrete in pista a lottare con uno dei junior di Stoccarda George Russell…”.

La caccia al record

Sollecitato sul fatto che se alcune cose fossero andate diversamente (un esempio, il finale del 2007)  il suo bottino sarebbe già di sei titoli mondiale, Ham ha risposto a sorpresa: “Lo so e sono felice di com’è finita perché mi sento ancora affamato. Se non avessi accumulato esperienze negative, oggi non sarei il campione che sono”.

Infine sulla chance di vederlo raggiungere i 7 sigilli di Michael Schumacher ha concluso: “E’ pazzesco. La gente vicina mi sollecita ad arrivare ad 8, ma io rispondo che bisogna fare un passo alla volta. Per il momento sono fermo al poker”.

Chiara Rainis