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La Mercedes ferma ai box del GP di Cina di F1 2019 (Foto Mercedes)
La Mercedes ferma ai box del GP di Cina di F1 2019 (Foto Mercedes)

F1 | L’ala della Mercedes è illegale: arriva la stangata della Federazione

Il nuovo alettone anteriore della Mercedes è irregolare. A deciderlo è stata la Federazione internazionale dell’automobile, con un giro di vite che impedirà, dunque, alla Freccia d’argento di utilizzare in gara l’ultima evoluzione aerodinamica che aveva studiato nel suo quartier generale di Brackley e portato fin dal giovedì nei suoi box del Gran Premio di Cina di Formula 1.

La modifica nel disegno dell’ala risiedeva in particolare nella paratia laterale. Il consueto taglio nella zona superiore della bandella era stato infatti sostituito con un profilo più ondulato e più corto. Peccato che, così facendo, gli ingegneri della Mercedes avessero lasciato esposta una breve ma affilatissima sezione del flap, che subito ha attirato l’attenzione dei commissari tecnici federali. Il regolamento, infatti, prevede il divieto di esporre qualsiasi superficie tagliente, per motivi di sicurezza: il rischio è che, in caso di contatto con altre monoposto, si finisca per forare gli pneumatici.

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Ma i cronometri premiano la Mercedes

Proprio alla vigilia del weekend di gara di Shanghai la Fia aveva in effetti inviato una lettera a tutte le squadre ribadendo la necessità di rispettare alla lettera questa regola, e alcuni team rivali come Red Bull o Williams avevano dovuto modificare i propri design proprio per adeguarsi a questa normativa. La Mercedes, invece, evidentemente non aveva prestato troppa attenzione a questo dettaglio, e così si è vista bocciare la sua nuova soluzione da parte dei giudici, che le hanno imposto immediatamente di tornare alla vecchia configurazione dell’alettone anteriore. Così i campioni del mondo hanno dovuto rimontare l’ala utilizzata nei primi due Gran Premi della stagione anche per il venerdì di libere a Shanghai, ma questo ritorno al passato non sembra averli penalizzati più di tanto: nonostante tutto, infatti, Valtteri Bottas ha chiuso comunque la seconda sessione con una frazione di secondo di vantaggio sulla Ferrari di Sebastian Vettel.

Fabrizio Corgnati

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