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Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel: “Posso ancora vincere”

Davanti a tutti nella seconda e nella terza sessione di prove libere Sebastian Vettel ancora una volta è stato fermato dalla pioggia. Non appena la pista di Budapest ha cominciato a bagnarsi il tedesco della Ferrari è andato in tilt e nella bagarre finale per la caccia alla pole position è stato battuto non solo da entrambi i piloti Mercedes, ma pure dal compagno di squadra Kimi Raikkonen, diversamente apparso piuttosto a suo agio sul fondo insidioso.

“Non credo che ci sia stato qualcosa in particolare che ci ha penalizzati”, ha cercato di trovare una spiegazione il 30enne al suo quarto posto parlando a Sky Sport F1 HD. “Sul bagnato è sempre difficile tirare fuori tutto il potenziale della macchina. Penso che il mio giro fosse buono, ma non è stato abbastanza veloce“.

Paura della pioggia

Con una discreta dose di onestà Seb ha poi confessato di aver qualche problema quando nel cielo non splende il sole.

“Sull’acqua non abbiamo la stessa confidenza che abbiamo sull’asciutto, quindi dobbiamo lavorare. Quella di oggi è stata una sessione complicata. Sarebbe potuta andare in qualsiasi modo, ma siamo riusciti a gestirla abbastanza bene fino alla fine. Purtroppo è andata così. La gara però sarà lunga e vedremo cosa potremo fare. Penso si possa ancora vincere anche se non sarà semplice“.

Raikkonen recrimina

Terzo alla fine del turno di qualifica l’altro Rosso ha come il collega di box ammesso di aver sperato in qualcosa di più.

“Chiaramente, è deludente non essere riusciti a fare la pole con la velocità che avevamo oggi, ma è anche sorprendente vedere quanto sia andata bene la macchina sul bagnato, perché nell’ultimo periodo non era mai stato il nostro forte, ma questa volta siamo riusciti ad essere almeno competitivi”, ha dichiarato Kimi. “E’ stata una qualifica piuttosto insidiosa e delicata, non era semplice prendere le decisioni giuste in queste condizioni. Nella Q2 ho cercato di andare in pista con le slick, però era troppo complicato. Per fortuna mi è bastato un giro con le intermedie per entrare in Q3 e questa era la cosa più importante”.

“Peccato aver trovato traffico. Quando ho cambiato le gomme mi sono ritrovato dietro ad una Haas e non sono riuscito a migliorarmi, soprattutto per gli spruzzi d’acqua che mi arrivavano sulla visiera”, ha concluso Iceman.

Chiara Rainis