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Mercedes (©Getty Images)

F1 | La Mercedes si diverte ed Hamilton si lamenta per la puzza

Ha sorpreso, o forse no, un po’ tutti.  Dopo aver fatto vedere praticamente niente nei test invernali al Montmelo, la Mercedes, si è fatta subito sentire non appena le cose si sono fatte serie. Davanti costantemente nelle prime due sessioni di libere dell’Australia con Lewis Hamilton, con Valtteri Bottas, ha chiuso quinta e seconda, dimostrando in ogni caso di non aver perso neppure un po’ dello smalto che l’ha contraddistinta dal 2014 ad oggi.

E loro, i piloti, consci di aver giocato a nascondino negli otto giorni di riscaldamento a disposizione, hanno ammesso di aver goduto nelle tre iniziali del mondiale 2019 di F1.

Mi sono divertito“, ha dichiarato il #77. “La monoposto l’ho sentita molto meglio rispetto a Barcellona. Non abbiamo portato tante componenti nuove in pista, ma siamo stati in grado di ottimizzare il pacchetto in modo più efficiente rispetto ai test pre-campionato”.

Competitiva sia con le gomme soft, sia con le media, la W10 ha fatto tirare un sospiro di sollievo al box di Stoccarda.

Non posso che essere soddisfatto di questa giornata, ma è soltanto venerdì“, ha proseguito il finnico. “Non abbiamo ancora visto le performance delle altre squadre, per questo è necessario aspettare le qualifiche. Da parte nostra sappiamo che possiamo fare progressi. La Ferrari è stata molto forte in inverno e non credo che la loro velocità sia improvvisamente scomparsa. Forse oggi in FP2 hanno provato qualcosa di diverso, perché nella sessione del mattino erano piuttosto rapidi”.

Altrettanto soddisfatto del suo primo assaggio di competizione vera, il 5 volte iridato ha sottolineato il feeling positivo provato al volante.

L’auto è andata bene e non mi è sembrata diversa da come l’avevo lasciata al Catalunya“, ha analizzato Ham. “Siamo riusciti a portare il termine il programma previsto senza incontrare problemi. Certo ci sono cose da migliorare, ma come inizio non è stato male“.

L’unica cosa a preoccupare il driver di Stevenage, diventato da qualche tempo vegano, è stato il cattivo odore di cibo percepito mentre era impegnato nelle prove.

All’altezza della curva 13 mi arrivava sotto il casco un deciso odore di hamburger e patatine fritte. Davvero terribile“, ha concluso con piglio salutista.

Chiara Rainis

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