CONDIVIDI
McLaren Honda (©Getty Images)

Anche i “cannibali” hanno un cuore. Potremmo riassumere così lo slancio umano della Mercedes a favore della Honda per quanto concerne, a quanto pare, la fornitura della tecnologia elettronica e ibrida.

Da qualche settimana era partita una sorta di caccia al buon samaritano. Qualcuno, insomma, volenteroso abbastanza da condividere il proprio know-how e il proprio materiale, con il Colosso di Sakura con l’obiettivo di aiutarlo a risolvere i gravi problemi di affidabilità che hanno evidentemente miniato il suo rapporto con la McLaren. E finalmente, un po’ a sorpresa, è arrivata la risposta affermativa di Stoccarda.

Come detto in precedenti articoli, prima di dare l’ok alla collaborazione, la FIA dovrà analizzare tutti i dati raccolti nelle prime tre gare e valutare l’effettiva differenza prestazionale delle varie unità. Qualora quella tra il propulsore delle Frecce d’Argento e quello McLaren dovesse eccedere il 3%, allora si potrà procedere con provvedimenti risolutivi. Tra l’altro questi giorni lo stesso boss dei nipponici Yusuke Hasegawa, aveva richiesto una riduzione del gap a tre decimi. Uno svantaggio meno penalizzate per consentire al team di Woking di battersi per la top ten.

Unico ostacolo all’accordo sarebbe un presunto veto delle Red Bull, paladina della tutela della proprietà intellettuale, secondo cui non sarebbe possibile avere un flusso di informazioni sulle PU tra marchi concorrenti e neppure la cessione di elementi chiave come telaio.

Secondo le ultime indiscrezioni, polemiche e opposizioni, non dovrebbero comunque bloccare questo patto unico nel suo genere. Innanzitutto per l’interesse comune ad evitare la probabile fuoriuscita di un brand tanto importante, rientrato in F1 in un momento di crisi di credibilità dello sport e dopo anni di assenza in corrispondenza con l’ingresso delle complesse power unit. E in secondo luogo per il rischio di perdere Fernando Alonso, uno dei pochi campioni del mondo ancora in griglia in un Circus composto in prevalenza dalle nuove generazioni.

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori