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Ferrari (©Getty Images)

Scoppiato alla vigilia del GP del Bahrain il caso Ferrari potrebbe essere già finito in archivio. Motivo dell’agitazione generale era stata l’eccessiva flessibilità del fondo denunciato da diversi boss. Su tutti Helmut Marko, talent scout Red Bull, che ai media austriaci aveva parlato di immagini plateali che mostravano movimenti evidenti e ai limiti del regolamento. Dello stesso avviso seppur leggermente più permissivo il direttore tecnico Toro Rosso James Key, convinto della presenza di alcuni dettagli da rivedere. E infine il dirigente Mercedes Toto Wolff che aveva evidenziato un’anomala stabilità della SF70-H in curva. Al grido di interpelliamo la FIA, i team rosiconi dopo pochi giorni hanno dovuto ricredersi. Dato che dopo attenta verifica la Federazione ha dichiarato la Rossa perfettamente legale. “Non abbiamo ravvisato ragioni di reclamo, e per la verità nessuno si è fatto avanti con una richiesta formale”. Ha rivelato un portavoce a Marca. “Tutti gli elementi si muovono in maniera naturale al passaggio della vettura sui cordoli”.

I dolori di Raikkonen

Intanto in Casa Maranello mentre Sebastian Vettel viaggia sicuro in cima alla classifica con due vittorie su tre round, Kimi Raikkonen ha le sue belle gatte da pelare. Il finnico, abbastanza mal gestito dal suo muretto, che in tutte le tre corse finora disputate, ha preferito adottare una strategia a tavolino piuttosto che dare credito ai suggerimenti del pilota, al momento occupa la quarta piazza con un bottino dimezzato rispetto al compagno. E soprattutto con un feeling non esattamente ideale con la macchina. “Tante cose non hanno funzionato a dovere nei primi due round. A Sakhir siamo invece riusciti a sistemare diversi aspetti e ci siamo avvicinati a dove vorremmo essere. Purtroppo questi intoppi mi sono costati molto anche in termini di tempo. Ad ogni modo non colpevolizzo nessuno. Questo è il mio lavoro”. Ha dichiarato diplomatico conscio delle critiche nei suoi confronti espresse pure dal Presidente Marchionne.

Chiara Rainis