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Ferrari (©Getty Images)

Sarà la Scuderia del Cavallino a provare per prima le coperture da bagnato 2018 avendo acconsentito alla richiesta Pirelli di rimettere in pista la vecchia SF15-T del 2015.

Dopo aver finalizzato il programma di test con gomme slick e wet su monoposto 2017, il fornitore della F1 aveva domandato una sessione extra con vecchie monoposto, seppur molto diverse dal punto di vista del downforce e della stessa grandezza di “scarpe” utilizzate, convinta dall’utilità per il futuro.

Per quanto concerne la prova con auto attuali il primo appuntamento sarà dal 31/5 al 3/6 al Paul Ricard con la Red Bull e il 19 e 20 luglio a Magny Cour con la McLaren. La Ferrari, invece sarà in azione il 2 giugno a Fiorano. “La nostra intenzione è solo quella di esplorare nuove direzioni. Per ora abbiamo definito una sola data, però ci piacerebbe organizzare qualcos’altro, magari altre due sessioni”. Ha affermato Mario Isola, direttore tecnico Pirelli a Motorsport.com.

Chi si metterà al volante della Rossa è al momento ignoto, anche se è facile ipotizzare la presenza di uno tra i giovani dell’Academy: Antonio Giovinazzi, Charles Leclerc e Antonio Fuoco.

Mercedes felice per la Ferrari

Intanto in visita al box di Stoccarda nel weekend di Barcellona il Presidente Mercedes Dieter Zetsche ha reso merito a Maranello per il grande recupero compiuto (Vettel è ancora al vertice della classifica piloti e il campionato costruttori è apertissimo).

“Per lo sport e per tutti noi, è fantastico poter assistere ad una battaglia così serrata”. Ha confidato a Sky al termine della gara vinta dal “suo” Lewis Hamilton. “Ovviamente i miei nervi non sono d’accordo, ma siamo felici che la Rossa abbia fatto tanti progressi. Ho sempre detto che il modo migliore per essere incoronati campioni è farcela all’ultimo gran premio per appena un punto”.

Chiara Rainis