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Kimi Raikkonen, Ferrari (©Getty Images)

F1 | La Ferrari risponde a Hamilton con un tweet ufficiale

Sta continuando ad animare le chiacchiere del dopo gara il contatto occorso al primo giro del GP di Silverstone tra Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton. In particolare a far discutere sono state finora le parole pronunciate dal pilota Mercedes in conferenza stampa quando ha accusato pubblicamente Iceman di averlo speronato volontariamente per fargli perdere punti preziosi in campionato ed agevolare quindi la corsa al titolo del compagno di squadra Sebastian Vettel.

In realtà, Ham, una volta capita la gravità del messaggio diffuso, ha cercato subito di fare marcia indietro chiedendo scusa e ammettendo di aver detto una sciocchezza in un momento di frustrazione per una seconda piazza conclusiva al di sotto delle attese davanti al pubblico di casa. Una presa di coscienza ben accolta dalla Ferrari che via Twitter ha commentato quasi per mettere il punto fine alla vicenda: “Abbiamo apprezzato le dichiarazioni di Lewis Hamilton dopo le scuse di Kimi al termine del GP d’Inghilterra, specialmente quando ha descritto l’episodio come un normale incidente di gara“.


Nessuna tattica

In linea con il pensiero della Scuderia anche Nico Rosberg, ora voce esperta di Sky Sports UK, secondo cui pur essendo stato anomalo lo scontro alla curva 3 tra la SF71-H e la W09 non merita alcun timore di complotto. “La risposta sull’argomento è abbastanza semplice. E’ stato al 100% un impatto senza proposito. Lo abbiamo visto sia qui, sia in Austria. Il finlandese non sta lavorando per Seb. A Spielberg, Raikkonen era secondo e Vettel terzo e dal muretto non hanno neppure considerato di invertire le posizioni”, il parere del tedesco.

A mio avviso si è solo sbagliato. Ha frenato in ritardo ed è finito addosso a Lewis. Certo è stata una cosa inusuale per lui, ma certamente non l’ha fatto apposta. Per il resto si è meritato i 10″ di penalità e i due punti sulla patente”, ha concluso il campione F1 2016.