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Mick Schumacher (Mick Schumacher Twitter)

F1 | Il Circus strizza l’occhio a Mick Schumacher

In un periodo di magra come quello che sta vivendo la F1 attuale, un po’ perché i personaggi latitano e un po’ perché i piloti non sono più considierati degli eroi, si cerca di appellarsi all’amarcord, al big del passato che non potendo tornare in pista si presentano sotto forma di prole.

Ecco che dunque anche il clan di Liberty Media ha lanciato segnali di fumo al giovane Mick Schumacher, al suo secondo anno nella Formula 3 europea e ad oggi ottavo nella classifica generale, per tentare di tirare su il tono dello schieramento della massima serie.

“Se riuscisse ad entrare sarebbe un ottimo colpo. Suo padre Michael gioca ancora un ruolo unico nello sport in quanto campione del mondo e vera e propria icona”, ha dichiarato il CEO Chase  Carey alla Bild. “Da parte nostra vorremmo rendere più semplice la procedura di transizione da una categoria minore al Circus. Mick in F1 sarebbe qualcosa di speciale e toccherebbe in cuore di moltissimi fan“.

Un successo vale il salto?

Malgrado il 19enne possieda un allure particolare dato da un genitore tanto importante e in questo momento in grave difficoltà fisica, resta da chiedersi se quanto dimostrato al volante non sia ancora troppo poco per il passaggio tra i big. Se comparato ad un Max Verstappen, vera macchina da guerra tra kart e formuline il curriculum di Schumi Jr. è abbastanza scarno.

Vincitore in rare occasioni e ugualmente autore di ridotte pole position il figlio d’arte ha cominciato a mettersi in luce da appena un settimana quando tra i clamore mediatico ha portato a casa un primo posto in Gara 1 in Belgio, salvo poi ritirarsi per incidente nella seconda manche.

“Questo circuito è evidentemente un buon posto per noi Schumacher” , le sue parole una volta tagliato il traguardo. Da ragazzo maturo e umile quale è, è possibile che abbia lui stesso capito che ancora deve fare molto per convincere e non basta trionfare su un tracciato amico.

Chiara Rainis