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Robert Kubica  (©Getty Images)

Anche se non in pompa magna come avrebbe voluto non essendo riuscito ad ottenere il sedile da prima guida, Robert Kubica è stato ugualmente il polo più attrattivo della serata londinese che ha visto svelare al mondo la nuova Williams FW41. A lui sono state rivolte la maggior parte delle domande e il polacco, dal canto suo, non si è sottratto alle richieste rivelando così i programmi della sua stagione. Una stagione che partirà con i test del Montmelo del 26 febbraio.

“Sarò al volante anche in altre tre occasioni ufficiali”, ha raccontato ai media. “Inizierò con le prime libere di Barcellona e poi farò l’Austria“. Per quanto concerne la terza sessione, invece, per il momento dovrebbero esserci in lizza l’Ungheria o l’Italia. “È molto importante avere la possibilità di guidare dato che con i regolamenti attuali le chance sono molte limitate. Attualmente il simulatore ricopre un ruolo importante e riuscire a trovare la giusta correlazione tra questo e la pista è cruciale”, ha spiegato prima di mettere la mani avanti. “Vorrei dare il mio contributo, ma con il massimo rispetto per i piloti titolari. Sarò a disposizione se penseranno di avere bisogno del mio aiuto. Ciò che conta è supportare la squadra come si aspetta da me”.

Il sogno

Pur ammettendo di crederci ancora, il driver di Cracovia ha quindi analizzato la fattibilità di un suo prossimo ritorno a tempo pieno. “L’orologio biologico non ammette pause, nei mesi scorsi ci sono state molte chiacchiere e in tanti hanno espresso valutazioni sul mio conto, però alla fine l’unica persona che conosce i miei limiti e le mie necessità… sono io”.

“Sarei bugiardo se negassi di preferire un altro ruolo, tuttavia se osserviamo quanto accaduto negli ultimi dodici mesi da una prospettiva diversa, credo di aver superato diverse prove. Nessuno credeva che sarei stato in grado di tornare a pilotare una F1 ed invece le mie convinzioni hanno trovato i riscontri che speravo, quindi vedremo cosa mi riserverà il futuro”, ha concluso il 33enne.

Chiara Rainis