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John Elkann (Getty Images)

L’ultima volta che era apparso in pubblico era il 26 giugno scorso quando già si discuteva di un suo successore. In queste ore le condizioni di salute di Sergio Marchionne sono precipitate e per questo è stato convocato d’urgenza un cda per decidere il nome del nuovo presidente di FCA e quindi della Ferrari.

Il comunicato

Fiat Chrysler Automobiles comunica con profonda tristezza che in settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria del Dr. Marchionne (ndr. si era parlato di un intervento alla spalla destra), aggravatesi ulteriormente. Per questo motivo non potrà riprendere la sua attività lavorativa”, si legge sulla nota ufficiale diffusa dall’azienda.

“Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico. Sono profondamente addolorato. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia”, il messaggio straziato di John Elkann, appena eletto al vertice del Cavallino al fianco di Louis Camilleri. “Ci ha insegnato che l’unica domanda che vale davvero la pena farsi, alla fine di ogni giornata, è se siamo stati in grado di cambiare qualcosa in meglio, se siamo stati capaci di fare la differenza”.

In grado di far riprendere la FIAT dopo anni di declino grazie all’unione con l’americana Chrysler, il 66enne ha fatto notizia nel 2014 quando in pochi giorni archiviò la lunga permanenza al vertice di Maranello di Luca Cordero di Montezemolo.

Al suo posto al comando di FCA ci sarà l’inglese Mike Manley, classe ’64, da 2009 numero uno del marchio Jeep, incarico che ricopre ancora oggi e dal 2015 capo del marchio Ram, brand specializzato nella produzione di pickup e van. Suzanne Heywood, invece, è la nuova presidente di Cnh Industrial. CEO ad interim sarà Derek Neilson.

Chiara Rainis