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Lando Norris (©Getty Images)

Assieme a Charles Leclerc valutato come uno dei più grandi talenti dell’automobilismo di questi giorni, Lando Norris non le manda a dire, ed interrogato dal Daily Mail a proposito del suo connazionale Lewis Hamilton, il fresco vincitore della F3 europea ha liquidato brutalmente il tema. “Non lo conosco. L’ho incontrato lo scorso anno alle premiazioni della FIA, ma non ci siamo parlati. Invece ho potuto scambiare qualche parola con Sebastian Vettel. Mi ha voluto dedicare del tempo e siamo stati lì 5/10 minuti a confrontarci. E’ stato molto gentile”, ha sottolineato facendo capire di aver preferito l’atteggiamento aperto del tedesco della Ferrari, a quello più da divo del driver di Stevenage.

“Qualcuno sostiene che io sia l’erede di Ham. Mi fa piacere anche perché è un pilota piuttosto veloce, specialmente in qualifica, però tifo per lui soltanto per un fatto di mero nazionalismo. Infatti non lo considero affatto un mio idolo. Ad ogni modo io cerco di fare il mio lavoro. Se arriveranno anche i risultati tanto meglio”, ha chiosato.

Promosso a riserva

Tanto elogiato dall’ambiente del motorsport per le sue prestazioni di alto livello, questo lunedì, il 17enne di Bristol è stato ufficialmente nominato riserva della McLaren. “Sono davvero eccitato. Gli ultimi 12 mesi sono stato un viaggio straordinario, mi sono divertito in ogni istante e non poteva esserci modo migliore per chiudere”, ha dichiarato. “Non vedo l’ora di cominciare ad aiutare la squadra. So che Alonso e Vandoorne saranno ottimi insegnanti”.

“Lando sarà parte integrante della scuderia e presenzierà alle gare. Ha grande ambizione, capacità e si applica fortemente. Assieme lavoreremo sull’acquisizione delle competenze relative a come funzionano la F1 e le monoposto attuali”, il commento del responsabile del muretto Eric Boullier.

Il giovane Norris, che nel 2017 vanta 20 podi in 30 gare, 9 vittorie e 8 pole, affiancherà il Samurai  nella prossima 24 Ore di Daytona.

Chiara Rainis