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Sebastian Vettel e Leiws Hamilton (©Getty Images)

Durante il briefing dei piloti post GP del Giappone l’ormai sempre lamentoso Romain Grosjean aveva fatto scoppiare la polemica nei confronti di Hamilton, reo di slacciarsi le cinture nel giro d’onore per salutare i tifosi e quindi di infrangere le regole. Al termine del round del Messico, sono invece andati in scena prima di tutto il dibattito sul noto sorpasso di Max Verstappen ai danni di Kimi Raikkonen del weekend precedente in Texas, manovra che ha portato al declassamento del pilota Red Bull, quindi  un testa a testa ancora una volta tra Ham e Vettel.  Nello specifico l’inglese della Mercedes ha chiesto spiegazioni sul motivo della mancata penalizzazione nei confronti del ferrarista, secondo i dati della squadra colpevole di aver tagliato la curva 19 con conseguente guadagno di tempo mentre lui si accingeva a rientrare in pista ultimato il pit stop.

Qui lo scambio tra il direttore di gara Charlie Whiting ed Hamilton

Lewis : “Ho un a domanda. Giusto dopo la mia sosta,  Sebastian è uscito deliberatamente dal tracciato traendone beneficio, almeno secondo quanto è emerso dal nostro GPS. Perché non è stato punito?

Whiting: Tutti hanno visto le immagini. Il suo recupero è stato di appena tre decimi.

L: “Se avete notato un miglioramento del riscontro, significa che si è avvantaggiato”

W: “Sì ha fatto meglio ma di tre decimi”

L: “Quindi ne ha beneficiato”

W: “Ha guadagnato sulla tornata, però non ha recuperato quando è andato largo. La questione è questa”.

L: “Forse possiamo inviarti i dati a nostra disposizione perché la differenza è enorme.  Credo sia circa 10 km/h in quel cambio di direzione

W: “Se guardiamo al tempo che si ha impiegato a passare dal pannello luminoso prima della curva 19 e quello prima della 20 è stato lo stesso, dunque non ha guadagnato nulla in quel frangente. Di solito utilizziamo questi parametri per valutare episodi simili”

La reazione di Vettel

Mentre il 32enne di Stevenage insisteva sulla propria tesi andando un po’ per conto suo malgrado le spiegazioni del boss di corsa, Sebastian Vettel seguiva allibito il botta e risposta. E ad un tratto, voltandosi verso Iceman si è portato una mano alla testa, stremato dalla discussione.

Da parte sua però non è giunta alcuna replica visto che subito dopo ha alzato la mano Romain Grosjean per portare all’ordine del giorno un altro punto.

Chiara Rainis