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Valtteri Bottas e Lewis Hamilton (© Mercedes Twitter)

Hanno fatto la loro apparizione un po’ a sorpresa. Questo mercoledì Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sono approdati a Santena, nel Torinese. Non ovviamente per fare una vacanza nel Bel Paese, bensì per tagliare i nastri al nuovo Centro Ricerca & Sviluppo della Petronas, fornitore dei lubrificanti della scuderia che domina dal 2014. Una struttura gigantesca dal valore di 60 milioni di dollari che proverà tramite il suo know how ad aiutare il team di Stoccarda non solo a replicare il successo del 2017, ma a trasformarlo in una doppietta iridata.

E proprio in occasione del confronto con i dipendenti della fabbrica, il quattro volte campione del mondo ha dedicato qualche parola al futuro: “Non c’è ancora niente di ufficiale, tuttavia nell’arco di questa stagione firmerò il nuovo contratto con il marchio. Ci stiamo parlando e il clima è molto rilassato. C’è la volontà di continuare assieme, dunque sono certo troveremo un terreno comune per l’accordo”, ha detto prima di passare agli obiettivi per il 2018. “Noi non ci accontentiamo, partiamo per vincere questo titolo e per progredire”, ha insistito Ham. “Durante il weekend avremo tre motori da trattare con il massimo della delicatezza, però in questi anni abbiamo spinto la tecnologia al limite e non è una coincidenza se siamo i numeri uno. A mio avviso le prove diventeranno ancora più importanti. Chi sarà in grado di trovare subito l’assetto giusto potrà risparmiare chilometri e stress sulla power unit”. Quindi, sui rivali per la conquista della coppa finale il driver di Stevenage ha buttato lì un nome secco: “La Red Bull mi è sembrata piuttosto competitiva”.

Infine, qualche pensiero lo ha pronunciato anche il finlandese che ha riproposto il refrain dell’ultimo periodo: “Rispetto al campionato scorso conosco l’ambiente e le persone. Il focus sarà dunque sulle prestazioni e sulla ricerca della vittoria”.

Chiara Rainis