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Flavio Briatore (©Getty Images)

Nel paddock domenicale del GP di Montecarlo, tra starlette, divi dello sport e celebrità a vario titolo a caccia di pubblicità, ha fatto la sua apparizione pure lui. L’erede putativo di Donald Trump. Flavio Briatore, che decisamente più competente dell’argomento motori, ha predicato per qualche minuto il verbo dando la sua versione del campionato 2017 finora.

Primo tema toccato dal manager piemontese il futuro di Fernando Alonso, in rotta di collisione  con la McLaren e a breve in probabile trattativa con altre realtà/ squadre. “Il mercato estivo? Per fare il mercato bisogna avere qualcosa da vendere. Credo che ormai ci sia rimasto poco, così come da comprare!”. Ha ironizzato. “Io sono venuto a Monaco soltanto perché è un appuntamento speciale che ti permette di vedere da vicino la F1 e capire com’è”.

A questo proposito l’ex boss Benetton/Renault ha frenato gli entusiasmi circa la tentata rivoluzione tecnica per favorire il ritorno del grande pubblico sulle tribune e davanti alla tv. “Questo sport è uguale da 10 anni”. Ha affermato. “Oggi piace di più soltanto perché è cresciuta la competizione. E’ la Ferrari in forma ad aver fatto risvegliare l’interesse e reso la serie più affascinante”.

E proprio parlando delle prestazioni del Cavallino l’imprenditore ha rivelato: “I risultati di Maranello mi hanno stupito al 100%. Se avessi avuto 1000 euro da buttare non li avrei certo puntati su di loro. Devo quindi riconoscere che sono stati bravissimi. Hanno fatto un ottimo lavoro, non c’è niente da dire, e costruito una monoposto solida. Non una di quelle che va bene in una gara e nell’altra no”. Quindi passando alla principale concorrente e dominatrice delle ultime stagioni ha considerato: “In Mercedes erano abituati che in caso di errore avevano la chance di recuperare potendo godere di 3 o 4 decimi di vantaggio. Ora invece hanno molta più pressione addosso e ad ogni intoppo pagano”.

Passando poi all’argomento Liberty Media il 67enne non ha mancato di esprimere un certo apprezzamento per il nuovo gruppo proprietario del Circus. “Adesso sono loro che guidano la macchina e bisogna lasciarli fare. In particolare Ross Brawn è super nel ruolo di responsabile sportivo. In passato ha gestito un team, ed è stato anche ingegnere, dunque possiede tutte le competenze necessarie. Per il resto sono tutti ottimi manager, e sapranno certamente come comportarsi. In fin dei conti la F1 di oggi sono solo due scuderie. Gli altri sono in difficoltà”.

Infine per chiudere Flavio Briatore ha dedicato una battuta a Kimi Raikkonen, dato da molti per bollito. ” Il bollito è buono”. Ha scherzato. “Non si può mangiare tutti i giorni, però in autunno è buona, soprattutto con la salsa rossa…”.

Chiara Rainis

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