CONDIVIDI
Fernando Alonso (Getty Images)

Quinto al termine del GP di Melbourne e ringalluzzito dai problemi di affidabilità mostrati dalla Toro Rosso Honda, alla faccia delle buone prestazioni dell’inverno, Fernando Alonso è più convinto che mai di poter risalire la china in questo 2018 che per forza di cose dovrà essere del riscatto per la McLaren.

Finalmente abbiamo a disposizione una macchina con cui si può pensare di lottare e difendersi a differenza di quella degli ultimi tre anni”, ha dichiarato a El Periodico. “Detto ciò sapevamo che la prima corsa sarebbe stata difficile. Il cambio di motorista è giunto tardi, ossia quando ormai il telaio era stato disegnato, per cui i tecnici sono stati costretti a fare del lavoro extra per adattare l’auto alla nuova PU, ma tra Bahrain, Cina e Barcellona dovrebbero arrivare degli aggiornamenti, quindi mi aspetto di battagliare con i primi tre team e staccare Haas e Renault. Sono inoltre convinto che da metà stagione potremo fare ancora meglio”.

In apparenza molto sicuro di sé e dei propri mezzi, il due volte iridato, conscio della quasi impossibilità di poter tornare subito al successo in F1, dopo aver discretamente figurato nella 500 Miglia di Indianapolis 2017 non fosse per il ritiro causato dal cedimento del propulsore, tenterà la fortuna alla prossima 24 Ore di Le Mans.

E’ difficile vivere senza vincere”, ha ammesso. “La mia esistenza si è sempre basata sulla competizione e la ricerca della vittoria ne ha costituito la vitamina.Uno sprone a proseguire per quel cammino. Ecco perché non riuscire più ad impormi sta diventando duro da accettare. Tuttavia occorre guardare avanti e cercare di imparare. Di recente il mio sguardo si è aperto verso un altro genere di gare leggendarie dove le condizioni sono più equilibrate di quelle del Circus. E’ probabile che senza tutti i problemi che abbiamo avuto io non mi sarei mai imbarcato nell’avventura Indy, piuttosto che nell’endurance. Ma non solo. Oggi posso affermare di essere un pilota più completo”, ha concluso il campione di Oviedo pronto, almeno a parole, a tornare a tagliare il traguardo per primo.

Chiara Rainis