CONDIVIDI
Fernando Alonso (©Getty Images)

Impegnato ormai da qualche giorno nelle prove per la 500 Miglia di Indianapolis in programma questa domenica, tra una tornata e l’altra Fernando Alonso non ha mancato di dedicare qualche parola al suo prossimo futuro. In particolare lo spagnolo ha fatto intendere che in caso di mancata competitività della McLaren. O meglio dell’incapacità dello storico binomio con Honda di tornare a lottare per la vittoria, lui si prenderà un anno di vacanza.

“Devo prima analizzare ogni opportunità con calma. Poi sceglierò quale delle opzioni sul tavolo è la migliore per me”. Ha affermato al magazine RACER. “Anche se come ho ripetuto più volte le mie competenze sono legate alla guida delle monoposto di F1 e il mio obiettivo sarebbe di vincere in questo sport. Il mio contratto con la scuderia di Woking si esaurirà a fine stagione, il che mi darà la libertà di valutare tutte le chance per il 2018. E a quel punto cercherò di fare il massimo per salire su un’auto capace di battagliare per il successo. Questa sarà la mia assoluta priorità”.

“Se ciò non sarà possibile, allora cercherò di individuare cosa è più giusto fare. Ad ogni modo spero di non dovermi trovare in quella situazione e soprattutto di poter essere al volante di una macchina al top”. Ha proseguito l’iridato 2005 e 2006. Poi alla precisa domanda su uno stop dopo Abu Dhabi 2017 l’asturiano ha detto: “Ci rifletterò dopo l’estate. Per il momento non so nulla”.

Intanto al grido d’aiuto di Fernando Alonso ha risposto Alain Prost, che nelle vesti di consulente senior Renault, ha però cercato di mettere le mani avanti. “Lui vuole vincere gare e campionati. Noi, invece, oggi non siamo in grado di offrirgli tutto questo. Anzi neppure fra due anni”. Ha affermato a Sky Sports. “Bisogna essere realisti a proposito dei progressi realizzabili. Certo che ambiamo a fare passi avanti, ma non possiamo fissarci target stupidi soltanto per attrarre un pilota”. Ha poi concluso con la sua solita lucidità da professore…

Chiara Rainis