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Sebastian Vettel (©Ferrari Twitter)

Con il solito caldo del catino di Budapest è partita la seconda sessione di prove libere dell’Ungheria.

Subito dentro la Haas e l’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc tornato in azione dopo aver lasciato al mattino la C37 ad Antonio Giovinazzi

Botta e risposta a suon di giri veloci tra i due della Mercedes.

Ancora errori per Marcus Ericsson.

Max Verstappen passa avanti con un 1’17″509.

Dopo una quarantina di minuti Sebastian Vettel scende sotto l’1’17.

Seb, Verstappen e Ricciardo, la top 3 quando siamo a metà turno. In difficoltà le Williams e nuovamente la Force India di Sergio Perez.

Testacoda per Stoffel Vandoorne a 35′ dalla fine. McLaren bloccata sulla ghiaia.

Quando mancano 30′ la pioggia di avvicina. Nuvole nere in agguato.

Vettel, Verstappen, Ricciardo e Raikkonen hanno segnato il crono come gomme ultrasoft. Hamilton e Bottas, subito alle spalle con le soft.

A 12′ dalla chiusura brivido per Vettel che rischia di tamponare la Renault di Hulkenberg, che procede lenta davanti a lui. Il tedesco di Enstone sta vivendo una giornata difficile.

Il traffico infastidisce i piloti negli ultimi minuti. Brendon Hartley si lamenta per essere stato rallentato dalla McLaren di Alonso e Ricciardo per aver visto Stroll usare il DRS in rettilineo.

Bandiera a scacchi! Sebastian Vettel chiude al vertice e si avvicina al record della pista con il suo 1’16″834. Alle sue spalle le Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.