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GP Monza 2017 (Getty Images)

F1 | GP Monza salvo, ma solo per il 2018

Grazie all’emendamento interno al decreto Milleproroghe il tormentato GP d’Italia, ogi tre per due a rischio cancellazione per mancanza di fondi, ha avuto il via libera almeno per l’edizione 2018 in programma dal 31 agosto al 2 settembre.

A darne l’annuncio il senatore leghista Massimiliano Romeo: “Con l’emendamento approvato in commissione Affari costituzionali di cui mi onoro essere il primo firmatario, abbiamo superato quei vincoli operativi che bloccavano Aci e Sias e che rischiavano di compromettere il Gran Premo di Monza. Il Tempio della Velocità è da sempre vetrina del nostro paese nel mondo; dare un segnale di presenza e di efficienza anche nello sport rientra nelle intenzioni di buonsenso e buongoverno del nostro partito”.

La preoccupazione

Se l’ok potrebbe sembrare scontato, la realtà è che nella legge di Bilancio legata alle  norme sulle società municipalizzate c’era un errore in quanto venivano attribuiti all’Automobile Club gli stessi vincoli di spesa di una municipalizzata  mettendone a rischio la capacità di onorare il contratto, ossia 22 milioni per i primi due anni, 24 per il prossimo. Ora questo vincolo è stato attenuato tramite l’emendamento inserito nel decreto Milleproproghe 2018 e ACI potrà affrontare le spese sottoscritte all’epoca dell’accordo con Bernie Ecclestone e mantenute anche con la proprietà di Liberty Media.

“Da quasi un secolo l’Autodromo arricchisce il territorio che lo ospita, facendo conoscere nel mondo la bellezza e l’operosità della nostra regione. Il Gran Premio d’Italia di Formula 1, il più importante evento di motorsport italiano, genera un indotto di quasi 29 milioni di euro, secondo l’Ufficio studi della Camera di Commercio. Una ricaduta economica che dimostra quanto il prodotto della nostra azienda sia importante per gran parte delle imprese che operano in zona”, aveva affermato qualche mese fa al quotidiano brianzolo Il Cittadino Giuseppe Redaelli, presidente Sias.