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Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Buona notizia in casa Ferrari, e ce n’era davvero bisogno visto il momento non troppo entusiasmante. Sebastian Vettel in Giappone non dovrà sostituire il cambio della sua monoposto. Niente penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza, dunque.

E’ stata la stessa scuderia di Maranello a dare la notizia tramite il proprio profilo ufficiale Twitter. L’impatto con la Williams di Lance Stroll al termine del Gran Premio di Malesia aveva destato qualche preoccupazione. Si temeva, infatti, che ci fossero stati danni tali da indurre il team a sostituire il cambio della Ferrari del quattro volte campione del mondo. Un fatto che avrebbe messo ulteriormente in difficoltà il pilota, che tra Singapore e Sepang ha già avuto abbastanza sfortune.

F1, Sebastian Vettel non sostituisce il cambio in Giappone

La scuderia di Maranello in questi giorni ha fatto tutte le opportune verifiche. Ha controllato che ci fosse la possibilità di non intervenire con una sostituzione. Le analisi effettuate hanno permesso di proseguire con l’attuale dispositivo, evitando a Vettel la sanzione stabilita dal regolamento. Cinque posizioni in griglia non sono poche, considerando che davanti ci sono avversari forti come le Mercedes e le Red Bull. Inoltre, Seb deve rimontare per sperare di recuperare il gap su Lewis Hamilton e pertanto questi ostacoli possono sfavorirlo ulteriormente.

Il cambio può essere sostituito solamente se la macchina si è ritirata nel corso della gara. Ma Vettel è arrivato regolarmente al traguardo e solo in seguito c’è stato l’incidente con Stroll. Lo stesso cambio deve durare per sei gran premi. In casa Ferrari sperano che non vi saranno problemi a Suzuka, dove c’è voglia di provare a recuperare dei punti su Hamilton e sognare ancora un titolo piloti F1 che manca da 10 anni.

Per come si erano messe le cose, sembrava che questo potesse essere l’anno giusto per rivedere la Ferrari in trionfo. Ma il disastro di Singapore, con Vettel e Raikkonen a contatto in partenza e subito ritirati, ha compromesso tutto. Hamilton e Mercedes ringraziano, però a cinque gare dalla fine non i conti non possono essere considerati chiusi. Il driver inglese ha 34 punti di vantaggio, però tutto può succedere ancora. Noi di Tuttomotoriweb.com seguiremo i prossimi gran premi, i colpi di scena potrebbero essere dietro l’angolo.


Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)