CONDIVIDI
Max Verstappen (©Getty Images)

Non c’è weekend della F1 in cui Max Verstappen non ne combini una delle sue. Già implicato in un botto con Lewis Hamilton giusto una settimana fa in Bahrain, olandese non è riuscito a stare lontano dai guai neppure in Cina. Anzi. Più volte al limite sin da inizio corsa, il 20enne della Red Bull ha commesso il fallo più grosso quando dopo la Safety Car uscita per l’incidente tra le due Toro Rosso, nel tentativo di passare Sebastian Vettel, ha mandato sé stesso e il ferrarista in testacoda. “Forse avrei potuto aspettare un po’ di più per attaccarlo. Chiaramente è più facile parlare dopo, ma in quel momento ho bloccato le gomme e gli sono finito addosso. Gli ho chiesto scusa. Sicuramente non volevo colpirlo, ma purtroppo non posso cambiare gli eventi”. Considerato il poderoso recupero del suo compagno di box Daniel Ricciardo grazie anche a delle mescole soft che gli hanno permesso di volare ed arrivare davanti a tutti, il #33 ha molto da recriminare. “Il mio inizio di stagione è una m***a”, si è lamentato. “E lo è per una serie di fattori. Tante cose sono andate storte e non è certo quello che volevo. Sicuramente devo cercare di rivedere tutto e fare meglio a partire dalla prossima gara”.

“E’ normale che ora io sia molto criticato”, ha aggiunto conscio della pioggia di improperi a suo indirizzo. “Ognuno ha le proprie opinioni e anche io ho la mia. Non sono contento di me e del risultato ottenuto in quanto oggi avremmo potuto chiudere la corsa con una doppietta. Ho deluso il team, ma ci riproverò la prossima volta. Detto ciò è facile commentare a posteriori. Personalmente non credo di dovermi dare una calmata. Si tratta di circostanze sfortunate che dovrò analizzare per poter tornare più forte”, ha quindi concluso con la promessa di non cambiare mai.

Chiara Rainis