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Sebastian Vettel (Getty Images)

Con una temperatura di 17°C e qualche nuvola minacciosa in cielo è scattato il GP del Belgio.

Al pronti via subito il patatrac. Nico Hulkenberg sbaglia la frenata e colpisce la McLaren di Fernando Alonso che a sua volta vola pericolosamente sul gruppo e soprattutto sull’Alfa Sauber di Charles Leclerc. Intanto al vertice avviene un contatto che toglie dai giochi la Red Bull di Daniel Ricciardo e costringe Kimi Raikkonen ad una sosta anticipato per una foratura. Safety Car in pista.

Problemi anche per Valtteri Bottas che rovina la sua ala anteriore contro la Williams di Sergey Sirotkin.

Al giro 4 si riprende Vettel, che allo start aveva preso il comando, rimane davanti seguito dal poleman Lewis Hamilton e da Sergio Perez, autore di un sorpasso su Esteban Ocon allo spegnimento dei semafori.

Ritiro al giro 5 per Leclerc. Dopo una lunga sosta rientra in pista Ricciardo.
Tribune in euforia per la manovra di Max Verstappen su Ocon.

Bottas recupera, Raikkonen si deve fermare di nuovo ed è 16°.

Ritiro per Iceman alla tornata 9.

Ancora un sorpasso di Mad Max su Perez. L’olandese della Red Bull è terzo.

Al giro 12 Bottas guadagna il 10° posto.
Al giro 17 Ricciardo chiede di potersi ritirare, mentre davanti Ham comincia a martellare con riscontri record.

Giro 22 Ham al pit. L’inglese della Mercedes monta la soft.
Box per Seb ed è ancora davanti.

1’46″721 per un Ham scatenato.
Al giro 27 stop per Verstappen che rientra comunque 3°.
Bottas fa la sosta e rientra sesto. Era riuscito ad arrivare in quarta piazza.
Al giro 31 ritiro definitivo per Ricciardo.

Bagarre tra Ericsson e Hartley per l’ultima posizione a punti.

A 4 tornate dalla fine Bottas infila Perez ed è 4°.

Bandiera a scacchi! Sebastian Vettel su Ferrari vince davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Max Verstappen. A punti anche la Sauber di Ericsson.