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Sebastian Vettel (Ferrari Twitter)

Al termine di un GP dell’Azerbaijan che lo ha visto scattare dalla pole e comandare fino al pit stop per poi finire soltanto quarto a seguito di un bloccaggio e di una foratura lenta, Sebastian Vettel ha cercato subito di guardare al positivo pur consapevole di aver perso pure la leadership nella classifica generale a favore di Lewis Hamilton.

“Penso che non fosse una staccata troppo esagerata, ci ho provato, ma non ha funzionato“, ha affermato a caldo a proposito del tentativo di sorpasso su Bottas, una volta rientrata l’ultima Safety Car. “Ora è facile dire che fosse un rischio eccessivo, ma su quel rettilineo vai a 330 km/h e non c’è un punto di riferimento per frenare. Non avevo troppe alternative. Valtteri era davanti e avevo Hamilton sulla destra, quindi ho cercato di prendere l’interno, però una volta che ho bloccato non c’è stato più niente da fare. Ho spiattellato la gomma e sono scivolato dietro a Perez. Peccato perché era stata una buona gara, con un bel passo, ma le corse sono anche questo”.

In quel momento avevo ancora l’opportunità di vincere, quindi ho voluto giocarmi l’ultima carta utile e sono contento di averlo fatto“, ha ribadito il concetto. “E’ stata una decisione che ho dovuto prendere rapidamente e non è andata per il verso giusto, quindi ho sbagliato qualcosa. Comunque in generale c’è da essere soddisfatti”.

Infine, analizzando i 51 movimentati giri che hanno caratterizzato il round di Baku, Seb ha considerato: “Sono stati intensi e Lewis spingeva tanto all’inizio. Se guardiamo dove eravamo rispetto agli altri, eravamo quasi in una categoria a parte. Mi sono divertito parecchio perché lui si avvicinava nell’ultimo settore, ma io riuscivo sempre a rispondere. E’ stato bello, tuttavia non posso essere felice al 100% in quanto avremmo potuto arrivare primi e non ci siamo riusciti”.